Musica

Il Virus del Punk è online sulla pagina dei programmi di Tony Graffio

Nella Milano degli anni ’80 gli affari andavano a gonfie vele per tutti, i soldi scorrevano a fiumi, l’industria e la moda avevano trascinato l’Italia tra le prime 5 potenze economiche mondiali e tutte le grandi band musicali facevano tappa nella nostra città. A quel tempo era impensabile trascurare Milano, sia dal punto di vista del business che dello spettacolo e del costume. In quegli anni sono nati nuovi movimenti di giovani rampanti che non aspettavano altro che godersi la loro parte di fortuna nella vita, anche per mostrare ai loro coetanei quanto erano opulenti ed eleganti. Tutto sembrava facile e alla portata di mano, eppure c’era chi era contro questo modo di vivere e aveva altri interessi e valori da proporre: c’era chi non era interessato ai soldi e sbocciando come un fiore tra la spazzatura era capace di rendere il brutto bello. C’era chi si era messo a suonare una musica dura senza curarsi di come si suonasse una chitarra, c’era chi lottava contro tutti i potenti e contro chi voleva omologare le masse. Quei ragazzi controcorrente erano un segnale di cui molti avevano bisogno. Erano influenzati da ciò che accadeva nel mondo, ma erano completamente aderenti alla storia del loro contesto sociale, radicati nel territorio, ma proiettati verso un mondo senza nome né futuro. Erano presenti in ogni città sotto forme diverse ma dai contenuti simili. A Milano erano i Virus PunX. Mercoledì 1 dicembre, Giacomo Spazio, 64 anni,  un artista milanese legato alla Street-Art, alla musica Underground, alla grafica, alla divulgazione culturale e all’informazione, è stato ospite dei: “Frammenti di Spettacolo e Cultura” di Tony Graffio. L’occasione si è presentata per la recente pubblicazione del libro: “Virus, il Punk è rumore – 1982-1989″, edito da Goodfellas Edizioni di cui abbiamo parlato anche in trasmissione. In rappresentanza degli Stinky Rats e delle voci del Punk si è collegato con noi da Torino Giampo Coppa che è anche un fecondo Visual Artist, noto per i suoi poster psichedelici ed i fumetti dei Motorfreakers Monster Family. Il Virus, inteso, come spazio creativo occupato, nacque dalle scintille sprigionate dalla cocciutaggine adolescenziale […]

Milano annuncia la Settimana della Musica dal 22 al 28 novembre 2021(Milano Music Week)

Sarà Vasco Rossi a inaugurare ufficialmente l’edizione 2021 della settimana della musica di Milano con un esclusivo keynote sul canale streaming della Milano Music Week in occasione della pubblicazione, il 12 novembre, del nuovo album “Siamo qui”. Dopo il successo di una edizione tutta online la “settimana della musica” torna dal 22 al 28 novembre con i nomi più importanti del panorama italiano. I principali attori della filiera, con un ampio programma di appuntamenti in presenza e online, guardano insieme al futuro dell’industria musicale coinvolgendo addetti ai lavori e appassionati. Promossa e fortemente voluta da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo) Milano Music Week si conferma un evento consolidato e atteso, dopo il successo dell’edizione 2020 online che ha visto 149 appuntamenti fra panel, webinar, workshop, incontri, concerti e dj set, oltre 50.000 ore viste e più di 500.000 visualizzazioni in diretta, 198 artisti, più di 300 professionisti coinvolti. La musica dal vivo e il mondo dei live club saranno al centro della quinta edizione – dal titolo Music Rocks Here – per riportare ancora una volta l’attenzione su uno dei settori più colpiti dalla crisi pandemica che, dopo mesi di stop e continui dibattiti politici, sta finalmente provando a ripartire e a ritrovare il suo pubblico. Non a caso Apollo Milano – popolare club nel cuore dei Navigli e punto di riferimento per il mondo musicale – quest’anno diventerà la nuova casa della Milano Music Week ospitando diversi appuntamenti tra performance live, incontri e panel. Un segnale concreto per la ripresa degli eventi musicali nella città meneghina e un messaggio positivo a supporto dell’intero settore. A partire dalla Città Metropolitana di Milano, capitale della musica e città italiana con il più alto numero di live club, l’obiettivo è infatti quello di sottolineare il bisogno sempre più forte di tornare a vivere l’esperienza e l’emozione di una performance dal vivo restituendo la musica ai suoi luoghi, fermi da troppo tempo. “Nonostante la Milano Music Week non si sia mai fermata, nemmeno nel 2020 in piena pandemia, tornare dal vivo in questa quinta edizione è una grande emozione perché dà […]

ABBA, un ritorno supertecnologico agli anni ’70 con l’album e il super-show Voyage

Gli ABBA si sciolsero nel 1983, dopo che entrambe le coppie di musicisti: Benny Andersson-Anni Frid Lyngstad e Björn Kristian Ulvaeus-Agnetha Åse Fältskog divorziarono. Quello fu un duro colpo per i fan del gruppo pop svedese perché gli ABBA sono molto amati in tutto il mondo, praticamente da tutti, bambini adulti e super-adulti. Una buona notizia è però arrivata ieri giovedì 2 settembre2021: gli ABBA, dopo 39 anni, hanno un nuovo disco da farci ascoltare, Voyage, e stanno preparando nuovi concerti digitali da farci vedere utilizzando tecnologie cinematografiche digitali all’avanguardia. L’annuncio è stato dato di persona dai membri della band Björn Ulvaeus e Benny, attraverso un evento in livestream di YouTube a cui si sono sintonizzate in diretta circa 200.000 persone in tutto il mondo. Cerchiamo di capire cosa sta accadendo. Voyage, un album composto da 10 nuove canzoni, sarà in vendita dal prossimo 5 novembre 2021 e molto probabilmente sarà un disco che ci farà viaggiare nel tempo riproponendoci sonorità, melodie e ritmi degli anni ’70 del secolo scorso, ma le sorprese non finiscono qui. Dal 27 maggio prossimo verranno proposti al pubblico anche una serie di concerti virtuali in un sito appositamente progettato per questi eventi: la ABBA Arena. Questa sala da concerti è in costruzione nell’Est della di Londra per poter presentare Voyage, una serie di spettacoli che ospiterà tremila persone a notte che potranno guardare e ascoltare gli avatar dei musicisti svedesi esibirsi in 22 canzoni – due nuove e le altre 20 tratte dai vecchi album – e vedere i membri della band nelle sembianze che avevano 40 anni fa.  Sarà uno spettacolo supertecnologico, ma emozionante, un viaggio nel tempo che riproporrà i 4 svedesi esattamente come ci hanno lasciato agli inizi degli anni ’80. Questo “Tour” è stato pensato circa 5 anni fa a Londra. I 4 membri della band decisero che era troppo complicato per loro esibirsi dal vivo, ma volevano comunque esibirsi in qualche modo. Il tutto sarà immensamente complicato nella sua realizzazione (e costoso….) poiché si tratterà di una proiezione digitale in cui verranno utilizzate 160 telecamere per catturare i movimenti dei cantanti che indosseranno tute speciali con sensori su tutto il […]

Ravenna Jazz Festival 2021

48a Edizione Ravenna, 29 luglio – 19 novembre 2021 Il festival Ravenna Jazz giunge alla quarantottesima edizione: una longevità che lo pone sul podio dei festival jazz italiani dalla più lunga storia. L’insolita formula con serate non consecutive, tra il 29 luglio e il 19 novembre, è frutto dei tempi complicati per lo spettacolo dal vivo. Numerose sono le ‘ambientazioni’ dei concerti: la Rocca Brancaleone e il Parco del Museo Classis Ravenna ospiteranno le produzioni estive (Noa, l’Italian Jazz Orchestra con Silvia Donati e Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini con i Sousaphonix, Alessandro Scala assieme a Giovanni Falzone), mentre in autunno piccoli club e teatri accoglieranno le proposte di “Ravenna 48° Jazz Club”, focalizzate sull’attualità jazzistica (Tingvall Trio, Camille Bertault, Derek Brown, BartolomeyBittmann, DJ Gruff con Gianluca Petrella). Sarà incastonato all’interno di Ravenna Jazz il tradizionale concerto dell’iniziativa didattica Pazzi di Jazz: la produzione corale-orchestrale “Pazzi di Jazz” Young Project (con i baby musicisti delle scuole ravennati in compagnia di Enrico Rava, Mauro Ottolini, Alien Dee e Tommaso Vittorini). Il workshop di “Mister Jazz” sarà quest’anno affidato a Barbara Casini e punterà su due direttrici, intersecandole: il canto e la musica popolare brasiliana(Centro Mousiké, 12 settembre). Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Estate con red carpet I concerti di punta di Ravenna Jazz 2021 si terranno in estate: un ritorno all’originaria collocazione di calendario del festival. Ambizioso nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali è l’omaggio che l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti dedicherà a Marlene Dietrich (Rocca Brancaleone, 29 luglio). La voce di Silvia Donati e la tromba di Fabrizio Bosso svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico di questa produzione originale che riscopre canzoni simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti e anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca, a cavallo tra le due guerre mondiali. La cantante israeliana Noa sarà protagonista della serata del 5 agosto al Parco del Museo Classis Ravenna. Celebre per le suggestioni mediorientali delle sue canzoni, per una visione ecumenica degli stili che permette alla sua musica di travalicare le barriere culturali e religiose, Noa presenterà con la propria band, tra l’altro, il nuovo progetto “Afterallogy”, che si distingue dai precedenti lavori della cantante per il ricorso particolarmente ampio al repertorio jazzistico. La Rocca Brancaleone […]

Festival tra sacro e Sacro Monte (Varese)

1-29 luglio 2021 – dodicesima edizione – Sacro Monte di Varese Tra Sacro e Sacro Monte riporta la cultura al centro dell’estate varesina creando sinergie per un luglio “spettacolare”. La dodicesima edizione del festival di prosa che si svolge sulla cima del Sacro Monte di Varese, patrimonio UNESCO, oltre ai giovedì sera con i grandi artisti della scena della prosa italiana, sarà anche musica, incontri, bambini e arriverà fino in città. Il festival riprende dopo la corale esperienza primaverile dedicata alla lettura dei canti della Divina Commedia in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta: 100 cantori per i 100 canti. “Un’edizione che si presenta, come l’anno scorso, in un momento molto difficile per il Paese e per il mondo della cultura – spiega Andrea Chiodi, direttore artistico -. Ma noi non ci siamo fermati, anzi abbiamo voluto aumentare la proposta, essere una presenza importante per il pensiero culturale della città di Varese”. Per tutto il mese di marzo, infatti, al teatro Santuccio di Varese in molti hanno “prestato la voce” per la registrazione dei canti della Commedia. “Questa dodicesima edizione parte dalla restituzione alla città dell’esperienza di Varese legge Dante nella cornice bellissima dei Giardini Estensi. Questo coro di voci che comprende il mondo delle istituzioni, dello sport, degli artisti e dei cittadini comuni ci accompagnerà per tutto il mese di luglio, il luglio di Tra Sacro e Sacro Monte che quest’anno “va in città”: un vero modo di guardare al futuro culturale del territorio. Ci uniamo così a Karakorum Teatro – Spazio Yak, alla Stagione Musicale Comunale, a Villa Panza di Biumo e a Treccani: diverse visioni e competenze artistiche per un pensiero unico fatto di grandi ospiti e di uno sguardo a quello che accade nel panorama nazionale e internazionale. Solo così si può ripartire davvero”. Tra Sacro e Sacro Monte prosa Per gli attesi giovedì di luglio, saranno cinque gli spettacoli intorno al tema di Dante e della Commedia che chiamano alcune realtà importanti del panorama teatrale italiano sulla Terrazza del Mosè. Quello del 2021 è un progetto colto e insieme popolare, esattamente come lo è la Divina Commedia. Dalla Terrazza del Mosè daranno […]

Reset Festival: una call per cercare nuovi talenti nel mondo della musica

Per la tredicesima volta torna _resetfestival, la vetrina e residenza formativa italiana che porta alla luce la musica sommersa. Quest’anno più che mai, romanticismo e voglia di rivederci a Torino. Dal 4 al 9 ottobre 2021. Ti voglio bene. Te lo voglio dire in una canzone che dura più di 3 minuti, nei titoli di coda di un film, in uno sguardo sottopalco, in un abbraccio nel backstage di un concerto, nel timbro sul polso il mattino dopo, in una firma su un vinile, davanti a un cancello al pomeriggio, nella pioggia e sotto il sole.  La Musica ha bisogno di sentirsi dire un “Ti Voglio Bene” da ognuno di noi, ne hanno bisogno i musicisti, i lavoratori, chi la plasma vivendola e chi la fa riprodurre e la riempie di senso ascoltandola. E noi siamo qui per ascoltare. Ecco perché il 17 giugno abbiamo lanciato ufficialmente la _CALL for Entries 2021. Attiva fino al 9 luglio sul sito www.resetfestival.it/home-call, la _CALL dà ad aspiranti musicistə, giornalistə e professionistə dello spettacolo la possibilità di candidarsi per vivere dall’interno il festival. Prodotto da The Goodness Factory, _reset è l’evento dedicato all’innovazione musicale, alla formazione, allo scouting, alla sperimentazione e al networking in campo musicale. Vi aspettiamo a OFF TOPIC, in via Giorgio Pallavicino 35, a Torino dal 4 al 9 ottobre. CERCASI MUSICISTƏ Se sei unə musicistə puoi scegliere di candidarti a _resetfestival stage o _reHUB produzione creativa. Inviaci il materiale che reputi più utile per presentare il tuo progetto, compilando con massima cura i campi richiesti che, come potrai vedere, sono lo stretto necessario per poterti conoscere e familiarizzare con la tua musica. Premessa! Non c’è discriminante di genere, area di provenienza o livello tecnico. L’importante è che i/le candidatə propongano nuova musica originale (no cover band). _resetfestival stage: è l’occasione che aspettavi per incontrare davvero gli addetti ai lavori durante gli incontri di formazione e per salire sul palco e proporre il tuo progetto artistico durante il weekend di _resetfestival. L’esibizione sarà una vera e propria occasione di scouting artistico ed è imprescindibilmente affiancata dai percorsi di formazione proposti da _reset al mattino. Candidati per _resetfestival stage, tutte le proposte saranno ascoltate dalla direzione artistica e […]

Busto Arsizio in Vinile: una fiera del disco vintage aperta a tutti

L’Associazione 33&45 è lieta di riaccendere i giradischi e alzare il volume per la nuova edizione della festa della musica in vinile più importante della zona. Con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, all’interno del porticato del cortile del Municipio di via Fratelli d’Italia n.12, vi invitiamo al ‘Busto Arsizio in Vinile’, domenica, 20 giugno 2021, dalle 10:00 alle 19:00. L’obiettivo rimane la promozione della cultura musicale in tutte le forme e supporti tecnici, senza alcun limite o confine: una festa in cui cultori, hobbisti e collezionisti presenteranno il proprio materiale, in tutti i generi e formati. L’intento è proprio quello di soddisfare ogni palato: dal più raffinato collezionista, al curioso appassionato, anche DJ e producers; dal maniaco di seconda mano, a chi è sempre in cerca di buoni affari: troverete tonnellate di supporti audio, vinili e materiale fonografico, CD e DVD, libri, oggettistica, rarità e memorabilia. L’evento si terrà nel rispetto di tutte le norme di sicurezza in materia di contenimento dell’emergenza da Covid-19, con controllo agli accessi, contingentamento e percorsi obbligati alla mostra. Evento a ingresso gratuito, adatto a tutta la famiglia e con conferma anche in caso di maltempo. Si invitano i partecipanti a portare i propri dischi per scambiarli con gli espositori. Quando: domenica 20 giugno dalle ore 10 alle 20. Dove: A Busto Arsizio (VA), in via fratelli d’Italia n. 12, all’interno del cortile del Municipio di Busto A. Ingresso: gratuito Per informazioni chiamare il numero: 3888262495

Gli indipendenti dominano i Grammis svedesi, ma non nelle categorie più importanti

Secondo il sondaggio di SIMBA basato sui programmi di rilascio ufficiali compilati dall’IFPI e dall’organizzazione dell’etichetta indipendente svedese SOM all’inizio di quest’anno, le aziende indipendenti svedesi rappresentano oggi quasi il 95% di tutte le uscite musicali svedesi. Non sorprende che gli indie dominino anche le nomination agli Swedish Grammis Awards di quest’anno, che saranno presentati giovedì 3 giugno. Le etichette indipendenti hanno quasi tre volte più nomination delle tre principali case discografiche Universal Music, Sony Music e Warner. Musica. In totale, gli indipendenti contano ben 66 nomination, contro le 24 delle major. Ma queste cifre non raccontano tutta la storia. Nelle tre categorie più importanti; Artista dell’anno, Canzone dell’anno e Album dell’anno, Universal Music, Sony Music e Warner Music dominano con dieci delle 15 nomination. E nel genere commercialmente più grande Pop of the Year, tutti gli atti nominati sono firmati da Sony Music, che è di gran lunga la casa discografica di maggior successo di quest’anno ai Grammi svedesi. Nelle seguenti categorie, gli indie hanno tutte e cinque le nomination di ogni categoria: Alternative Pop, Electro/Dance, Cantautori, Folk, Jazz, Best Children’s album e Music video. Gli indies svedesi hanno anche più successo delle major in categorie come Best New Artist, Soul / R’n’B e Hard Rock / Metal. Le compagnie indipendenti con il maggior numero di nomination sono Playground Music (5), Atenzia Records e Century Media (4), e MadeNiggaMusic, Studio Barnhus, e la compagnia dell’artista Ane Brun Balloon Ranger Recordings (3). Il Grammis di quest’anno si terrà al Södra Teatern di Stoccolma, giovedì 3 giugno. Ricordiamo che il Grammis è il premio musicale più antico e più importante della Svezia, assegnato in una ventina di categorie. Lo scopo del Grammis è quello di attirare l’attenzione e premiare gli artisti, i musicisti, i produttori e i creativi che hanno realizzato interessanti produzioni in vari settori della musica durante l’anno. Grammis è il simbolo della qualità  della vita musicale svedese. È stato organizzato fin dal 1969 da Ifpi Sweden, l’organizzazione di interesse dell’industria musicale di questo paese.

Vota la canzone sul nostro Gruppo Pubblico e inseriscila nella programmazione di RAM

Ogni giorno dai nuovi autori ci arrivano decine di nuove proposte, abbiamo pensato di interpellarVi per sapere quali canzoni vorreste inserire nella programmazione della Vostra radio. Fatecelo sapere votando il brano che Vi piace di più. Da qualche giorno, la Redazione di Radio Atlanta Milano ha deciso di dare visibilità ai musicisti, ai cantanti e agli autori dei loro video che propongono alla nostra casella di posta: redazione@radioatlanta.it i video musicali dei nuovi brani o canzoni in uscita in questo periodo o pubblicati di recente. Oltre ad un filmato che possa essere collegato ad una piattaforma già esistente e di pubblico accesso, chiediamo di inoltrarci una breve scheda riguardante gli artisti coinvolti nella canzone ed una breve descrizione delle atmosfere che si vogliono evocare, oltre al significato del brano e delle parole che compongono i testi della canzone. La scelta di un pezzo musicale, di una canzone o di un’aria da inserire nella nostra programmazione giornaliera o settimanale è sempre una decisione difficile da prendere e spesso abbastanza arbitraria, pertanto oltre all’insidacabile giudizio del fondatore della nostra radio, Mauro Magni Tosi, abbiamo pensato di offrire anche ai nostri ascoltatori la possibilità di esprimere i loro gusti e le loro preferenze attraverso un metodo democratico, facilmente effettuabile e attuale. La Redazione si occuperà di leggere la posta e pubblicare sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/274645195900461 (Radio Atlanta Milano – Gruppo Pubblico) i video delle nuove canzoni proposte alla nostra attenzione. Saranno poi i nostri ascoltatori che frequentano il gruppo appena menzionato, a selezionare chi o quale canzone avrà diritto a entrare nella nostra programmazione radiofonica. Naturalmente, è richiesta l’iscrizione al gruppo. Dal video, inteso più come veicolo musicale che nella sua completezza di audiovisivo, che riporterà il maggior numero di segnalazioni di gradimento (like) verrà estrapolata la canzone da sottoporre alla considerazione dal nostro esperto musicale per un eventuale inserimento, da ripetersi in diversi orari nelle nostre scalette musicali, quotidiane o settimanali. Altri brani, di più difficile inserimento nel nostro palinsesto musicale, potrebbero fare da cornice, sigla o accompagnamento ai programmi culturali, musicali o d’intrattenimento della nostra webradio. Detto questo, ora sta a […]

Premio Bindi 2021 per la Canzone d’Autore

Scade il 1° maggio il bando di concorso per la 17a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza scomparso nel 2002, compositore di canzoni immortali come “Arrivederci”, “Il nostro concerto”, “La musica è finita”, “Il mio mondo”, “Io e il mare”. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio esclusivamente tramite il form presente su www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si esibiranno sabato 10 luglio 2021 davanti ad una prestigiosa giuria di musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni: tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta in accordo con la direzione artistica del Premio. Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro. Inoltre potrà partecipare, nel mese di novembre, alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti specificati nel regolamento di quest’ultima. Fra tutti i finalisti del Premio Bindi 2021 verranno inoltre assegnate la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici, e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi. Il concorso sarà come sempre nell’ambito del festival del Premio Bindi, che si terrà dal 9 all’11 luglio e, oltre al concorso, ospiterà presentazioni, incontri, live e showcase. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi […]