Musica

Il fotografo Riccardo Piccirillo si presenta al pubblico di Radio Atlanta

Mi chiamo Riccardo Piccirillo e sono un fotografo ritrattista napoletano. Il mio studio si trova a Napoli centro. Ho iniziato a occuparmi di fotografia nel 2010 e ho cominciato proprio lì dove avevo lasciato, cioè dalla musica. Prima di diventare fotografo suonavo la chitarra, il blues per l’esattezza. Proprio ad un concerto blues, quello di Ruthie Foster, ho realizzato le mie prime fotografie dal pubblico e quelle immagini sono diventate la copertina del disco e anche di un magazine svizzero. Da quel momento è iniziata la mia carriera di fotografo. La passione per la musica non è mai diminuita e ho la fortuna di seguire da anni molti musicisti come loro fotografo. Resta il rimpianto di non avere avuto con me la macchina fotografica nelle tantissime occasioni che ho avuto da musicista e da spettatore prima del 2010, ma oggi sono davvero orgoglioso di poter contribuire alla musica con le mie fotografie; infatti le mie fotografie sono diventate copertine di dischi, manifesti di concerti, poster, copertine di libri e sono state pubblicate in tantissime riviste dedicate alla musica e allo spettacolo. James Senese, Enzo Gragnaniello, Osanna, Fabrizio Poggi, Ghigo Renzulli, Raiz, Bisca e tantissimi altri sono musicisti tra coloro che mi hanno scelto e che amo davvero tanto. In questi 10 anni mi sono interrogato più volte sul ruolo della fotografia, sulle nuove modalità di fruizione e di diffusione delle immagini. Oggi le fotografie sul web durano lo spazio di un attimo; forse perché le osserviamo troppo distrattamente. Ho realizzato il primo sito al mondo dove se guardi una fotografia la distruggi e non la puoi vedere mai più. il sito è www.7seconds.it ed è una sorta di esposizione sul web. Scegli una fotografia tra le miniature, dopo di che compare a schermi intero e si distrugge in 7 secondi. Se ritorni sul sito, non troverai più l’immagine che hai osservato in precedenza perché osservandola l’hai distrutta. Tra le cose che ho fatto, ho girato e montato un videoclip musicale (Bisca – Nero) e ho partecipato come relatore ad un TEDx. Oggi sta per uscire il mio primo libro monografico intitolato: “Il […]

Premio Andrea Parodi: a Cagliari il 13 e 14 maggio

Si terranno il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione del Premio Andrea Parodi (nel frattempo proseguono le selezioni per la 14a edizione), l’unico contest europeo di world music, inizialmente previste nello scorso mese di novembre e poi rimandate a causa dell’emergenza sanitaria. La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà ospitata dal Teatro Sì e Boi di Selargius (Cagliari). Avrà inizio alle ore 18 in entrambe le giornate e verrà trasmessa in streaming sulla pagina della Fondazione Andrea Parodi, organizzatrice dell’evento. I finalisti, come già annunciato, saranno: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D’Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna). A decretare i vincitori saranno una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore, alcuni presenti in sala ed altri in remoto. Il Premio è nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi (ex voce dei Tazenda), importante esponente della world music italiana e internazionale, scomparso 15 anni fa. È intanto online il bando di concorso della 14a edizione, le cui finali sono in programma a Cagliari dal 7 al 9 ottobre. Il bando è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ). Dovranno contenere: – 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music. – testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; – curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo). Tra tutte le iscrizioni una Commissione artistica selezionerà, in maniera anonima, fra i cinque e i dieci […]

Un originale percorso musicale: Italian Harmonists (in diretta streaming il 14/4 h 21)

Nell’ottica di una Cultura Libera e Gratuita, per tutti coloro che credono in questo principio, sarà possibile seguire da casa, in ogni luogo del mondo, gli spettacoli del Premio Internazionale e alcuni spettacoli scelti, diventando tutti spettatori presenti “virtualmente” nella platea del Teatro No’hma a Milano. Agli amanti della musica e del teatro consigliamo di collegarsi con la pagina https://www.nohma.org/streaming.html del sito: Teatro No’hma di Teresa Pomodoro per assistere all’edizione 2020/2021 dell’applaudita rassegna Armonie&Suoni. Grande musica Per mercoledì 14 aprile, alle ore 21, dal palcoscenico di via Orcagna 2, in diretta streaming è prevista l’esibizione degli Italian Harmonists, cinque artisti provenienti dal coro del Teatro alla Scala, impegnati nel concerto intitolato Un originale percorso musicale. Quattro voci e un pianoforte per una insolita sfida di repertori: da quello classico a quello lirico, passando per intermezzi e ouverture, pagine liederistiche e brani delle opere più famose. Si comincia con Rossini e Verdi, per passare a Brahms e poi lasciare il mondo della musica romantica e moderna per arrivare ad alcune tra le più note canzoni italiane che hanno fatto la storia della radio degli anni Trenta e Cinquanta. Una formazione unica in Italia – nata da un’idea del tenore Andrea Semeraro – capace di conciliare ironia teatrale e duttilità vocale, ma anche rigore tecnico e scrupolosa preparazione. Un progetto ispirato all’ensemble tedesco dei Comedian Harmonists, uno dei gruppi musicali di maggior successo in Europa prima della Seconda Guerra Mondiale, costretto dalle leggi razziali a interrompere l’attività artistica e a separarsi per sempre. Lo spettacolo sarà visibile gratuitamente e senza registrazione sul sito www.nohma.org a partire da mercoledì 14 aprile alle ore 21. Un originale percorso musicale Italian Harmonists tenore: Michele Mauro tenore: Andrea Semeraro tenore: Giorgio Tiboni basso: Sandro Chiri pianoforte: Jader Costa Mercoledì 14 aprile 2021 alle ore 21

Lu-ting the Merman: danza, musica e poesia per raccontare dei mitici padri fondatori di Hong Kong vittime dell’oppressione coloniale

Da domani 7 aprile sui canali digitali del Teatro No’hma è visibile Lu-ting il tritone, una produzione del Teatro Horizon di Hong Kong, ospitato anche dal Fringe Festival di Edimburgo e in lizza per il premio internazionale del No’hma. Lu-ting the Merman (Lu–ting il tritone) XII Premio Internazionale “Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro” in streaming dal Teatro Horizon di Hong Kong: www.nohma.org Per il settimo appuntamento della dodicesima edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro” il No’hma propone il teatro di Hong Kong, dopo i successi degli spettacoli provenienti da Corea del Sud, Gran Bretagna, Messico, Slovenia, Cambogia e Polonia. Il Teatro No’hma e il Teatro Horizon si uniscono per raggiungere il pubblico di tutto il mondo, accogliendo, in streaming e online, sul palcoscenico virtuale Lu-ting the Merman, una produzione gioiosa ed evocativa, ma anche intensa e drammatica, firmata Chan Chu-hei, attore e regista multi-premiato, nonché Artista dell’Anno nel 2017. Lo spettacolo – presentato al Fringe Festival di Edimburgo nel 2014 e nel 2018 – narra il mito dei padri fondatori dell’antica Hong Kong, i Lu-tings, leggendaria tribù di tritoni vittima della violenta oppressione coloniale degli umani. Una parabola politica costruita con l’energia di un rituale. Una performance storica e comunitaria per narrare al pubblico eredità e tradizione. Nove attori, alcuni nascosti da teste di pesce – simbolo di tutte le vittime della tirannia – danno vita a un’elegante combinazione tra danza, musica dal vivo e poesia. Con questo evento il Teatro No’hma diretto da Livia Pomodoro crea un altro ponte, questa volta tra Oriente e Occidente, in nome di un teatro contemporaneo e di tradizione, aperto alle contaminazioni, capace di rispecchiare la vita e la società presentando culture e storie differenti per una platea sempre più internazionale che non conosce confini. Lu-ting the Merman sarà visibile in streaming su tutti i canali social YouTube e Facebook del teatro, da mercoledì 7 aprile alle ore 21. Il prossimo paese in concorso per il Premio Internazionale “Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro” è il Giappone, in calendario dal 21 aprile. LU-TING THE MERMAN compagnia Theatre Horizon, Hong Kong di Wong Kwok-kui regia […]

Lele Roma, un curioso DJ del Rock psichedelico

Lele Roma è un DJ torinese che da circa 35 anni  naviga nel mondo della musica Rock, con particolare attenzione alla musica degli anni ’60, perché, come afferma lui stesso: <Ci innamoriamo tutti della musica del decennio in cui siamo nati.>. Lele ha iniziato a raccogliere dischi rarissimi fin dalla più tenera età, ha fatto girare gli LP in vari club e discoteche della sua città, poi dal 1990 al 2014 ha inondato l’etere torinese dalle emittenti locali, RTP prima e poi radio Flash, raccontando le storie più belle del mondo del Rock ‘n’ Roll. Ha viaggiato da un’epoca all’altra con tematiche che vanno dal Rock psichedelico degli anni ’60 al Beat italiano e inglese, fino ai brani di tendenza degli anni ’80/’90 e 2000, facendo ballare almeno due  generazioni di rockers torinesi. Tra le feste più riuscite, è impossibile non citare la sua presenza, in qualità di presentatore, intervistatore e affabulatore, in diverse edizioni dello Psych Out Festival, evento nato da un’idea di Giampo Coppa nella storica El Paso, più che un centro sociale, una casa occupata di ispirazione anarchica che ad inizio anni ’90 ha catalizzato le notti di chi, in modo imperturbabile, ha continuato a vestirsi con le camicie ed i pantaloni larghi dai colori sgargianti, tipici dei figli dei fiori. Lo Psych Out Festival ha  proseguito poi negli anni successivi in vari altri locali, fino a celebrare la sua chiusura con la trentesima edizione, nel 2019. Lele Roma, ha il merito di aver sempre tenuta accesa la fiaccola della cultura musicale underground e della controcultura, soprattutto negli ambienti alternativi ed operai.  Ultimamente, su Youtube ha inventato un format di storytelling dove propone: “Le pillole di Lele”, alcuni “Flashback Sofà” tematici su psichedelia, Beat italiano, musicarelli, e presentazioni di libri di argomenti sempre legati alla cultura psichedelica. Tony Graffio ha deciso di coinvolgerlo in: “Birra e Rock ‘n’ Roll, spunti per conversazioni evolute da bar e pre-concerto”, la trasmissione che mercoledì 7 aprile 2021 Vi ha raccontato aneddoti e fatti meno noti del mondo del Rock e ci ha aiutato a capire la differenza tra una birra artigianale di qualità e un prodotto […]

L’Estate di Bob Marley

Come cambierebbe la nostra vita se avessimo una seconda chance? È quanto accade a Pietro, scrittore di mezza età, che in una notte insonne subisce un attacco di panico e sviene. Al risveglio si ritrova di nuovo ventenne nella casa dove ha abitato da ragazzo nel giorno dello storico concerto milanese di Bob Marley, che Pietro ha sempre rimpianto di non aver visto. Il fratello Luca gli offre un biglietto. È la seconda chance che cambierà il corso della sua vita. Nello stadio di San Siro conoscerà infatti Elisa, giovane e irrequieta pianista attratta dalla prospettiva di un cambiamento politico rivoluzionario. Tra i due nasce una relazione appassionata, resa però difficile dall’ambigua amicizia di Elisa con alcune persone vicine alla lotta armata. A fare da sfondo alla vicenda dei due giovani, un periodo costellato di eventi di grande impatto sulla storia italiana e internazionale. L’estate del 1980 arriva a lambire l’autunno con la pesante battuta d’arresto per il movimento sindacale. Storia e fiction si mescolano in una trama attraversata dalle canzoni di Bob Marley, artista fuori dal tempo convenzionale come il suo ritmo in levare. È il 27 giugno 1980, quando Bob Marley trionfa con il suo reggae allo stadio di San Siro di Milano davanti a centomila persone. Il presidente della Repubblica è Sandro Pertini, il presidente del Consiglio Francesco Cossiga, ministro dell’Interno Virginio Rognoni, ministro degli Affari Esteri Emilio Colombo. È un esecutivo composto da Democrazia Cristiana (DC), Partito Socialista Italiano (PSI), Partito Repubblicano Italiano (PRI). Resta in carica dal 4 aprile al 18 ottobre 1980, 197 giorni, ovvero 6 mesi e 14 giorni. L’Italia è in balia di attentati terroristici della lotta armata di sinistra e si sta preparando a un’estate terribile di stragi. Il concerto di Bob Marley a Milano, organizzato da Mario Giusti di Radio Città, preceduto dalle esibizioni di Roberto Ciotti e Pino Daniele, si trasforma in un appuntamento di massa di enorme portata mediatica che mobilita giovani provenienti da ogni parte del Paese e d’Europa. Centomila ragazzi ammassati tra prato e gradinate in un clima calmo e rilassato. E giunge dopo gli anni di […]