Cultura

Vinyl Art Mania, opere visive su vinile e dj set

Dal 7 al 18 luglio, lo spazio Ride Milano, ex scalo di Porta Genova, ospita “Vinyl Art Mania by BeppeTreccia & Art Friends “ Vinili decorati come se fossero vere e proprie tele: un modo alternativo per gli artisti di interpretare il proprio segno e stile su questo supporto che, in qualche maniera, ha contaminato e continua a far parte della storia personale degli stessi. Una straordinaria collettiva che comprende opere molto diverse tra loro per tecnica e stile, realizzata da artisti e amici dell’art director Giuseppe Iavicoli, storico curatore delle esposizioni ospitate all’interno del hub di via Valenza. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, la mostra ospita pezzi importanti di nomi che espongono in rinomate gallerie, creativi che hanno segnato il percorso di curatore e ricerca che Beppe Treccia ha sviluppato in Italia e all’estero. Una kermesse culturale che porta anche il segno di Killer Kiccen Production, di cui Treccia è Art Director e dove la KustomArt ne è espressione continua. Il tutto sarà supportato da dj set di artisti che mixeranno su i piatti per condividere l’esperienza del suono analogico a tutti i partecipanti. Artisti in mostra : Akab, Angelo Barile, Beps, Davide Scianca, Ericsone, Fabio Weik, Francesco Caporale, Gatto Max TDK, GGT, Giuseppe Gep Caserta, Greta Eta, Mate 1, Noyz Narcos, Max Petrone, Maw Custom, NoCurves, Kraser, D-Egon, Federico Unia, SeaCreative, Hu-Be, Jackson Carvalho, Marco Puccini, Francesco Buonfino, Sara Tiano, Laura Mega , Mr Degri, Manu Invisibile, Massimo Sirelli, Luigi Marchini, Mr Blob, Korvo, Hu-be, Emanuele Alfieri, Oliver, Stefano Neo Banchieri, Christian Evallini, Shine Royal, Stefano Cerioli, Thomas Ray, Giovanni Scafuro, Massimo Giacon, AK47, Yux, Stefano Gentile, Gabriele Buratti , Fabrizio Boldrini, Andrea Moresco, Jelena Milosevic, Michele Guidarini, Aken, Emanuele Sferruzza, Giovanni Refreshink Miagnoli, Andrea Ex Plo, Massimiliano Marzucco, Eugenio Carvelli, Magnutze, Nicola Mazzara.  

Piccolo Erbario è un libro per avvicinare i bambini ad una cultura ecologista

Quella degli erbari è una pratica antica, le cui prime tracce, in forma illustrata, sono da ricercare nel Medioevo, in splendide raccolte manoscritte che mescolavano informazioni magiche e fantastiche a quelle di carattere scientifico. Alberi e fiori fanno parte della nostra vita quotidiana, ma oggigiorno in pochi sanno riconoscere le varie specie e citarne le proprietà.   Ispirato proprio agli antichi erbari, il volume è dedicato ai lettori più giovani, per educarli fin dall’infanzia all’esplorazione della natura e per comprenderne così varietà, particolarità botaniche, ambienti di provenienza, luoghi di coltivazione, usi e segreti. Caratterizzato da descrizioni leggere e divertenti, capaci di rendere più semplici contenuti dal taglio scientifico, il libro racchiude un’accurata selezione di sessanta piante, da quelle più comuni che siamo abituati ad osservare ogni giorno fino alle specie più esotiche che ci portano con la mente in territori lontani. Suddivise in tre sezioni – “Orto e frutteto”, “Bosco” e “Piante dal mondo” – le tavole botaniche riccamente illustrate mostreranno nel dettaglio ogni parte di ciascuna specie – dall’ortica al papiro, dal gelso all’ulivo – per imparare a riconoscerle in base a forma e colore di foglie, fiori e frutti. Il volume indaga inoltre il rapporto che gli uomini hanno avuto con ciascuna pianta nelle diverse epoche e civiltà, fino gli svariati impieghi che ne sono derivati nel corso dei secoli. Ciascuna scheda include anche una serie di aneddoti e curiosità per rendere la lettura sempre animata e coinvolgente. Tra le pagine del libro infatti i giovani lettori scopriranno, ad esempio, che il pomodoro, ortaggio che abitualmente troviamo sulle nostre tavole, era inizialmente considerato velenoso ed utilizzato solo a scopi ornamentali; o ancora che in Russia la betulla viene piantata per tradizione vicino alla porta di casa come simbolo portafortuna e che il cacao venne introdotto in Italia dalla nobile famiglia dei Medici, trasformando la cioccolata in una vera e propria moda di corte. Carote, cavolfiori e cipolle non avranno più segreti e, grazie alle ricette presenti nell’erbario, i bambini impareranno anche le innumerevoli proprietà benefiche delle varie specie vegetali e potranno cimentarsi nella preparazione di gustosi e particolari […]

Racconti di viaggi in Oriente, di oggetti d’arte e di magia

Non è facile spiegare esattamente che cosa siano, cosa rappresentino e come agiscano gli Dzi tibetani, gli Thogchags, gli amuleti, i talismani o tutti quegli oggetti antichissimi che ci arrivano da zone del mondo molto lontane da noi, spesso isolate, se non addirittura appartenenti alle civiltà primitive alle quali fanno parte alcune delle popolazioni del Sud Est Asiatico, dell’Indonesia o della Malesia. Nella trasmissione di mercoledì 28/4, cercheremo di unire le passioni di due amici viaggiatori che ospiteremo a Radio Atlanta Milano, uomini che hanno viaggiato molto in Asia e ci parleranno degli Dzi tibetani, ma anche di altri oggetti tradizionali che possono essere diversi dalle perline mistiche che abbiamo imparato a conoscere grazie anche a quanto avevo già pubblicato sul mio vecchio blog. In questi tempi di forti limitazione delle libertà personali e di seri pericoli per la nostra salute, ci rendiamo conto che una delle cose più belle che la vita può offrirci è il viaggio; per questo Vi faremo viaggiare raccontandovi le esperienze e le scoperte culturali di chi ha percorso moltissimi chilometri nelle zone poco conosciute dell’Estremo Oriente. Affronteremo gli argomenti connessi al viaggio e alle culture da noi molto lontane insieme  a Giorgio Grilli e a Mario Lupo, ecco una loro breve presentazione. Giorgio Grilli è dottore in chimica, è un viaggiatore da più di 50 anni che per passione ha visitato parecchie volte l’India, l’Estremo Oriente e tutto il continente americano. È un appassionato di fotografia, ha realizzato diversi libri fotografici e piccoli video dei vari luoghi visitati per proprio diletto. Ha realizzato una sola mostra fotografica a Cinisello Balsamo. Collezionista estetico e di manufatti d’uso, non seriale, non monotematico è appassionato di perline in genere e di vetro. Mario Guido Lupo è diplomato in lingua e cultura indonesiana; da 30 anni viaggia, studia e lavora in buona parte dell’ Asia, anche se è l’ Indonesia il luogo dove ha trascorso più tempo. La passione per l’Oriente è a poco a poco diventata il mio lavoro. Questo è quello che dice di se stesso: “Cerco di essere creativo nella mia attività e provo a rendere creativo […]

Un originale percorso musicale: Italian Harmonists (in diretta streaming il 14/4 h 21)

Nell’ottica di una Cultura Libera e Gratuita, per tutti coloro che credono in questo principio, sarà possibile seguire da casa, in ogni luogo del mondo, gli spettacoli del Premio Internazionale e alcuni spettacoli scelti, diventando tutti spettatori presenti “virtualmente” nella platea del Teatro No’hma a Milano. Agli amanti della musica e del teatro consigliamo di collegarsi con la pagina https://www.nohma.org/streaming.html del sito: Teatro No’hma di Teresa Pomodoro per assistere all’edizione 2020/2021 dell’applaudita rassegna Armonie&Suoni. Grande musica Per mercoledì 14 aprile, alle ore 21, dal palcoscenico di via Orcagna 2, in diretta streaming è prevista l’esibizione degli Italian Harmonists, cinque artisti provenienti dal coro del Teatro alla Scala, impegnati nel concerto intitolato Un originale percorso musicale. Quattro voci e un pianoforte per una insolita sfida di repertori: da quello classico a quello lirico, passando per intermezzi e ouverture, pagine liederistiche e brani delle opere più famose. Si comincia con Rossini e Verdi, per passare a Brahms e poi lasciare il mondo della musica romantica e moderna per arrivare ad alcune tra le più note canzoni italiane che hanno fatto la storia della radio degli anni Trenta e Cinquanta. Una formazione unica in Italia – nata da un’idea del tenore Andrea Semeraro – capace di conciliare ironia teatrale e duttilità vocale, ma anche rigore tecnico e scrupolosa preparazione. Un progetto ispirato all’ensemble tedesco dei Comedian Harmonists, uno dei gruppi musicali di maggior successo in Europa prima della Seconda Guerra Mondiale, costretto dalle leggi razziali a interrompere l’attività artistica e a separarsi per sempre. Lo spettacolo sarà visibile gratuitamente e senza registrazione sul sito www.nohma.org a partire da mercoledì 14 aprile alle ore 21. Un originale percorso musicale Italian Harmonists tenore: Michele Mauro tenore: Andrea Semeraro tenore: Giorgio Tiboni basso: Sandro Chiri pianoforte: Jader Costa Mercoledì 14 aprile 2021 alle ore 21

Lele Roma, un curioso DJ del Rock psichedelico

Lele Roma è un DJ torinese che da circa 35 anni  naviga nel mondo della musica Rock, con particolare attenzione alla musica degli anni ’60, perché, come afferma lui stesso: <Ci innamoriamo tutti della musica del decennio in cui siamo nati.>. Lele ha iniziato a raccogliere dischi rarissimi fin dalla più tenera età, ha fatto girare gli LP in vari club e discoteche della sua città, poi dal 1990 al 2014 ha inondato l’etere torinese dalle emittenti locali, RTP prima e poi radio Flash, raccontando le storie più belle del mondo del Rock ‘n’ Roll. Ha viaggiato da un’epoca all’altra con tematiche che vanno dal Rock psichedelico degli anni ’60 al Beat italiano e inglese, fino ai brani di tendenza degli anni ’80/’90 e 2000, facendo ballare almeno due  generazioni di rockers torinesi. Tra le feste più riuscite, è impossibile non citare la sua presenza, in qualità di presentatore, intervistatore e affabulatore, in diverse edizioni dello Psych Out Festival, evento nato da un’idea di Giampo Coppa nella storica El Paso, più che un centro sociale, una casa occupata di ispirazione anarchica che ad inizio anni ’90 ha catalizzato le notti di chi, in modo imperturbabile, ha continuato a vestirsi con le camicie ed i pantaloni larghi dai colori sgargianti, tipici dei figli dei fiori. Lo Psych Out Festival ha  proseguito poi negli anni successivi in vari altri locali, fino a celebrare la sua chiusura con la trentesima edizione, nel 2019. Lele Roma, ha il merito di aver sempre tenuta accesa la fiaccola della cultura musicale underground e della controcultura, soprattutto negli ambienti alternativi ed operai.  Ultimamente, su Youtube ha inventato un format di storytelling dove propone: “Le pillole di Lele”, alcuni “Flashback Sofà” tematici su psichedelia, Beat italiano, musicarelli, e presentazioni di libri di argomenti sempre legati alla cultura psichedelica. Tony Graffio ha deciso di coinvolgerlo in: “Birra e Rock ‘n’ Roll, spunti per conversazioni evolute da bar e pre-concerto”, la trasmissione che mercoledì 7 aprile 2021 Vi ha raccontato aneddoti e fatti meno noti del mondo del Rock e ci ha aiutato a capire la differenza tra una birra artigianale di qualità e un prodotto […]