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1961-2021: 60 anni di Merda d’Artista

Dal 14 al 30 maggio, dalle ore 10.30 – 21.00 presso la Casa degli Artisti di Milano è visibile la scatoletta n.63 della famosa opera di Piero Manzoni che tanto ha fatto discutere e che ancora sa esprimere curiosità ed attenzione nel pubblico. Chi volesse conoscere meglio questa interessante storia, può consultare il vecchio blog di Tony Graffio in questa pagina di Frammenti di Cultura: http://graffitiamilano.blogspot.com/2015/11/il-mistero-della-merda-scomparsa-e-di.html Casa degli Artisti e Fondazione Piero Manzoni hanno pensato uno special project per celebrare i 60 anni dalla creazione di Merda d’artista, iconica opera di Piero Manzoni. È nel maggio 1961 che Piero Manzoni (1933-1963) realizza le 90 celebri scatolette con il titolo stampato in quattro lingue: Merda d’artista, Künstlerscheisse, Merde d’artiste, Artist’s shit. Il prezzo viene fissato all’equivalente del peso (30 grammi) in oro. Sessant’anni dopo quest’opera è ancora oggetto di scandalo, curiosità e adorazione. È certamente il lavoro più conosciuto di Piero Manzoni. Citata in libri e film, canzoni e video musicali, quest’opera è stata oggetto di omaggi nei più diversi materiali e misure da parte di altri artisti. Tuttavia, forse è un’opera che ancora non è stata completamente capita. Tra le iniziative che la Fondazione Piero Manzoni ha promosso per questo anniversario, rientra la collaborazione con Taplab wall covering – azienda toscana, con un forte interesse verso l’arte – per creare una serie di wall covering ad hoc in un progetto dal titolo “8PER / Omaggio a Merda d’artista di Piero Manzoni”. Per l’occasione sono state disegnate e prodotte otto wall covering molto diverse tra loro che condividono con la scatoletta lo spirito ironico e leggero che ritroviamo in quelle cose che riescono ad esprimere idee profonde con creatività. L’allestimento, che vedrà eccezionalmente esposta la scatoletta originale n°63, è dall’Arch. Valer Palmieri – Nexhibit Design, che già nel 2014 si era occupato della grande mostra di Piero Manzoni a Palazzo Reale (curata da Flaminio Gualdoni e Rosalia Pasqualino di Marineo). Nell’occasione, la Fondazione Manzoni dona a Casa degli Artisti 180 gadget della Merda d’artista realizzati nel 2013 che saranno a disposizione del pubblico come reward a seguito di una donazione alla Casa. Mercoledì 26 maggio verrà presentato con un appuntamento in presenza il nuovo libro edito […]

Piccolo Erbario è un libro per avvicinare i bambini ad una cultura ecologista

Quella degli erbari è una pratica antica, le cui prime tracce, in forma illustrata, sono da ricercare nel Medioevo, in splendide raccolte manoscritte che mescolavano informazioni magiche e fantastiche a quelle di carattere scientifico. Alberi e fiori fanno parte della nostra vita quotidiana, ma oggigiorno in pochi sanno riconoscere le varie specie e citarne le proprietà.   Ispirato proprio agli antichi erbari, il volume è dedicato ai lettori più giovani, per educarli fin dall’infanzia all’esplorazione della natura e per comprenderne così varietà, particolarità botaniche, ambienti di provenienza, luoghi di coltivazione, usi e segreti. Caratterizzato da descrizioni leggere e divertenti, capaci di rendere più semplici contenuti dal taglio scientifico, il libro racchiude un’accurata selezione di sessanta piante, da quelle più comuni che siamo abituati ad osservare ogni giorno fino alle specie più esotiche che ci portano con la mente in territori lontani. Suddivise in tre sezioni – “Orto e frutteto”, “Bosco” e “Piante dal mondo” – le tavole botaniche riccamente illustrate mostreranno nel dettaglio ogni parte di ciascuna specie – dall’ortica al papiro, dal gelso all’ulivo – per imparare a riconoscerle in base a forma e colore di foglie, fiori e frutti. Il volume indaga inoltre il rapporto che gli uomini hanno avuto con ciascuna pianta nelle diverse epoche e civiltà, fino gli svariati impieghi che ne sono derivati nel corso dei secoli. Ciascuna scheda include anche una serie di aneddoti e curiosità per rendere la lettura sempre animata e coinvolgente. Tra le pagine del libro infatti i giovani lettori scopriranno, ad esempio, che il pomodoro, ortaggio che abitualmente troviamo sulle nostre tavole, era inizialmente considerato velenoso ed utilizzato solo a scopi ornamentali; o ancora che in Russia la betulla viene piantata per tradizione vicino alla porta di casa come simbolo portafortuna e che il cacao venne introdotto in Italia dalla nobile famiglia dei Medici, trasformando la cioccolata in una vera e propria moda di corte. Carote, cavolfiori e cipolle non avranno più segreti e, grazie alle ricette presenti nell’erbario, i bambini impareranno anche le innumerevoli proprietà benefiche delle varie specie vegetali e potranno cimentarsi nella preparazione di gustosi e particolari […]

Racconti di viaggi in Oriente, di oggetti d’arte e di magia

Non è facile spiegare esattamente che cosa siano, cosa rappresentino e come agiscano gli Dzi tibetani, gli Thogchags, gli amuleti, i talismani o tutti quegli oggetti antichissimi che ci arrivano da zone del mondo molto lontane da noi, spesso isolate, se non addirittura appartenenti alle civiltà primitive alle quali fanno parte alcune delle popolazioni del Sud Est Asiatico, dell’Indonesia o della Malesia. Nella trasmissione di mercoledì 28/4, cercheremo di unire le passioni di due amici viaggiatori che ospiteremo a Radio Atlanta Milano, uomini che hanno viaggiato molto in Asia e ci parleranno degli Dzi tibetani, ma anche di altri oggetti tradizionali che possono essere diversi dalle perline mistiche che abbiamo imparato a conoscere grazie anche a quanto avevo già pubblicato sul mio vecchio blog. In questi tempi di forti limitazione delle libertà personali e di seri pericoli per la nostra salute, ci rendiamo conto che una delle cose più belle che la vita può offrirci è il viaggio; per questo Vi faremo viaggiare raccontandovi le esperienze e le scoperte culturali di chi ha percorso moltissimi chilometri nelle zone poco conosciute dell’Estremo Oriente. Affronteremo gli argomenti connessi al viaggio e alle culture da noi molto lontane insieme  a Giorgio Grilli e a Mario Lupo, ecco una loro breve presentazione. Giorgio Grilli è dottore in chimica, è un viaggiatore da più di 50 anni che per passione ha visitato parecchie volte l’India, l’Estremo Oriente e tutto il continente americano. È un appassionato di fotografia, ha realizzato diversi libri fotografici e piccoli video dei vari luoghi visitati per proprio diletto. Ha realizzato una sola mostra fotografica a Cinisello Balsamo. Collezionista estetico e di manufatti d’uso, non seriale, non monotematico è appassionato di perline in genere e di vetro. Mario Guido Lupo è diplomato in lingua e cultura indonesiana; da 30 anni viaggia, studia e lavora in buona parte dell’ Asia, anche se è l’ Indonesia il luogo dove ha trascorso più tempo. La passione per l’Oriente è a poco a poco diventata il mio lavoro. Questo è quello che dice di se stesso: “Cerco di essere creativo nella mia attività e provo a rendere creativo […]

Vota la canzone sul nostro Gruppo Pubblico e inseriscila nella programmazione di RAM

Ogni giorno dai nuovi autori ci arrivano decine di nuove proposte, abbiamo pensato di interpellarVi per sapere quali canzoni vorreste inserire nella programmazione della Vostra radio. Fatecelo sapere votando il brano che Vi piace di più. Da qualche giorno, la Redazione di Radio Atlanta Milano ha deciso di dare visibilità ai musicisti, ai cantanti e agli autori dei loro video che propongono alla nostra casella di posta: redazione@radioatlanta.it i video musicali dei nuovi brani o canzoni in uscita in questo periodo o pubblicati di recente. Oltre ad un filmato che possa essere collegato ad una piattaforma già esistente e di pubblico accesso, chiediamo di inoltrarci una breve scheda riguardante gli artisti coinvolti nella canzone ed una breve descrizione delle atmosfere che si vogliono evocare, oltre al significato del brano e delle parole che compongono i testi della canzone. La scelta di un pezzo musicale, di una canzone o di un’aria da inserire nella nostra programmazione giornaliera o settimanale è sempre una decisione difficile da prendere e spesso abbastanza arbitraria, pertanto oltre all’insidacabile giudizio del fondatore della nostra radio, Mauro Magni Tosi, abbiamo pensato di offrire anche ai nostri ascoltatori la possibilità di esprimere i loro gusti e le loro preferenze attraverso un metodo democratico, facilmente effettuabile e attuale. La Redazione si occuperà di leggere la posta e pubblicare sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/274645195900461 (Radio Atlanta Milano – Gruppo Pubblico) i video delle nuove canzoni proposte alla nostra attenzione. Saranno poi i nostri ascoltatori che frequentano il gruppo appena menzionato, a selezionare chi o quale canzone avrà diritto a entrare nella nostra programmazione radiofonica. Naturalmente, è richiesta l’iscrizione al gruppo. Dal video, inteso più come veicolo musicale che nella sua completezza di audiovisivo, che riporterà il maggior numero di segnalazioni di gradimento (like) verrà estrapolata la canzone da sottoporre alla considerazione dal nostro esperto musicale per un eventuale inserimento, da ripetersi in diversi orari nelle nostre scalette musicali, quotidiane o settimanali. Altri brani, di più difficile inserimento nel nostro palinsesto musicale, potrebbero fare da cornice, sigla o accompagnamento ai programmi culturali, musicali o d’intrattenimento della nostra webradio. Detto questo, ora sta a […]

Giornata Mondiale del Disegno, apre al pubblico 141 – Un secolo di disegno in Italia

Domani, martedì 27 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Disegno, apre al pubblico 141 – Un secolo di disegno in Italia, una grande mostra antologica della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che indaga le evoluzioni del disegno in cento anni di arte italiana con opere su carta di 141 artisti straordinari, figure di spicco dei principali movimenti e delle più innovative tendenze del XX secolo: dal Futurismo alla Metafisica, dall’Informale alla Nuova Figurazione passando per la Pop Art, dall’Arte povera al Concettuale. L’esposizione, curata da Maura Pozzati e Claudio Musso, sarà visitabile fino al 24 giugno nelle sale espositive della Fondazione del Monte, in Via Donzelle 2 a Bologna. L’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito della Fondazione.

Premio Bindi 2021 per la Canzone d’Autore

Scade il 1° maggio il bando di concorso per la 17a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza scomparso nel 2002, compositore di canzoni immortali come “Arrivederci”, “Il nostro concerto”, “La musica è finita”, “Il mio mondo”, “Io e il mare”. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio esclusivamente tramite il form presente su www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si esibiranno sabato 10 luglio 2021 davanti ad una prestigiosa giuria di musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni: tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta in accordo con la direzione artistica del Premio. Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro. Inoltre potrà partecipare, nel mese di novembre, alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti specificati nel regolamento di quest’ultima. Fra tutti i finalisti del Premio Bindi 2021 verranno inoltre assegnate la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici, e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi. Il concorso sarà come sempre nell’ambito del festival del Premio Bindi, che si terrà dal 9 all’11 luglio e, oltre al concorso, ospiterà presentazioni, incontri, live e showcase. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi […]

Il disco batte il CD nelle vendite perché è più iconico

Nei primi tre mesi del 2021, secondo i dati Deloitte per FIMI, il vinile, per la prima volta dal 1991, è tornato a superare il cd in Italia. Nel primo trimestre, seppure di poco, il vinile, cresciuto del 121% rispetto allo stesso periodo del 2020, ha generato maggiori ricavi rispetto al CD, in calo del 6%. In un mercato dominato dallo streaming, con circa l’80% del fatturato, il vinile rappresenta oggi l’11 % delle vendite di musica nel Paese. Nel primo trimestre, complessivamente, il mercato italiano è cresciuto del 18,8%. Ancora forte l’affermazione dei ricavi da abbonamenti ai servizi streaming, saliti del 37%. Questo è quanto è stato scritto ieri, 22 aprile 2021, dall’agenzia di stampa ANSA: Adesso però, cerchiamo di capire cosa c’è dietro questa notizia e cosa potrebbero significare questi dati. Molti sono giustamente convinti che l’analogico suoni diversamente dal digitale, ma c’è anche chi dice che in realtà non sia così e tutto dipende da come  viene regolato l’impianto stereo e da che tipo di impianto di riproduzione sonora viene utilizzato. Vero, moltissimo però dipende anche dal tipo di registrazione che è stata fatta e dal fatto che in certi casi, quando si voleva procedere un po’ troppo speditamente nelle varie lavorazioni, non si riusciva ad estrarre un suono sufficientemente valido per i CD da un master analogico. C’è anche da dire che i vecchi LP erano fatti molto bene, avevano un peso di almeno 180 grammi ed uno spessore superiore alle ristampe prodotte ai nostri giorni, cosa che permetteva di effettuare un’incisione più profonda nel vinile e di avere una dinamica superiore. Ciò significa che avendo la possibilità di trovare un LP vintage in ottime condizioni, è preferibile ascoltare questo tipo di disco rispetto ad un vinile più “fresco” di produzione relativamente economica. Bisogna poi ricordarsi che la registrazione digitale introduce una compressione innaturale nella riproduzione del suono e forse per questo il vinile, nonostante una dinamica inferiore al digitale, sembra che suoni meglio. Il dischetto d’argento ha una dinamica teorica registrabile intorno ai 90 dB, mentre il disco in vinile, nei solchi esterni, quelli più favorevoli […]

Barbara Silbe a Radio Atlanta Milano per parlare di fotografia ed editoria

Mercoledì 21 aprile, dalle ore 18 alle ore 19,30, in diretta da Radio Atlanta Milano www.radioatlanta.it abbiamo trasmesso la terza parte di: “Anno 2021: dove va la fotografia?”. In questa puntata abbiamo parlato dell’editoria fotografica in tutte le sue forme, compreso il self publishing e il crowdfunding. In studio con noi avremo Barbara Silbe, ecco una sua presentazione. Barbara Silbe è giornalista, curatrice, photo editor e a sua volta fotografa. Co-fondatrice e direttore responsabile della rivista di cultura fotografica EyesOpen! Magazine, scrive di cultura, fotografia, tecnologia e turismo anche per il quotidiano Il Giornale, per il mensile Il Fotografo e per diverse altre testate (Il Domani, Arbiter, Style, Auto Italiana, Espansione, Digitalic…). Collabora con le reti Mediaset, per un approfondimento dedicato alla fotografia che va in onda periodicamente dopo il tg Studio Aperto nella fascia oraria serale. Critica, curatrice e esperta di editing editoriale, Barbara è un punto di riferimento del settore grazie alla sua esperienza, ma anche alla sua capacità di leggere ogni evoluzione della fotografia. I suoi lavori fotografici (prevalentemente ritratti e reportage di viaggio), seguono lo stesso percorso e, talvolta, fanno qualche deviazione. Ha ideato e curato l’asta benefica “La fotografia diventa nobile”, che ha visti coinvolti 178 autori per una raccolta fondi eccezionale andata interamente a favore di Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus. Ha curato molti eventi di fotografia, oltre a rassegne monografiche e collettive, come “Unica Bari” https://unicabari.it/ da un progetto di Visual Crew con gli autori Alessandro Abrusci, Antonio Amendola e Marco Sacco; o “Behind Three Stars” a Officine Fotografiche Milano, progetto di Angelo Ferrillo e Sara Rossatelli che vede coinvolti i ristoranti italiani insigniti delle tanto desiderate tre Stelle Michelin. E’ sua l’ideazione della manifestazione dal titolo “Il Giornale per i giovani talenti milanesi”, ciclo di mostre monografiche dedicate ai fotografi emergenti di Istituto Italiano di Fotografia in collaborazione con il quotidiano Il Giornale, ospitata negli spazi della testata che affacciano su Galleria Meravigli a Milano. In collaborazione con Bottega Immagine Milano, ha ideato il ciclo di incontri dal titolo “Dialoghi d’Autore” che ha visto ospiti molti grandi nome della fotografia da lei intervistati nel corso di ogni […]

Selfself, piattaforma di crowdfunding per l’editoria fotografica

Selfself è una piattaforma (selfselfbooks.com) ideata dall’art director Andrea Galbusera e dalla photo editor Martina Parolo. La missione di questa piattaforma è quella di creare dei binari paralleli al mercato editoriale classico, supportando e promuovendo giovani fotografi nella realizzazione e distribuzione di un progetto fotografico sotto forma libro senza avere necessariamente un budget iniziale da investire. Questa piattaforma vuole essere uno strumento che dà la possibilità ad un autore giovane di portare il proprio lavoro alla luce del “grande pubblico” senza dover sottostare a regole del mercato ma solamente rispettando un valore meritocratico e coinvolgendo il pubblico online. L’attività di Selfself consiste nel presentare 8/10 campagne crowdfunding, per la realizzazione di altrettanti libri, ogni tre mesi e seguirle in maniera molto stretta creando un piano di comunicazione ad hoc per ogni progetto presentato. Sul sito si possono vedere le campagne attive al momento che concluderanno il loro ciclo il 9 di Maggio. https://selfselfbooks.com/come-funziona/ Chi è Martina Parolo Classe 1994, Martina ha iniziato a fotografare durante gli anni del liceo, affinando la sua passione e la sua tecnica che l’ha portata a laurearsi in Nuove Tecnologie dell’Arte e a conseguire un master in Fotografia e Visual Design. La sua ricerca si concentra sul corpo femminile e sugli spazi vuoti come punti di partenza per raccontare il rapporto intimo con la propria realtà. Photo Editor freelance, ha lavorato per due anni al Community Magazine “Perimetro” per dedicarsi ora a progetti personali e alla piattaforma di crowdfunding per progetti fotografici “SelfSelf Books”. Chi è Andrea Galbusera Classe 1992, si diploma presso NABA in Art Direction, iniziando durante gli studi un percorso lavorativo in agenzia di comunicazione per poi mettersi in proprio nel 2016 fondando Andstudios Milano, suo studio di comunicazione dove lavora per clienti in ambito digital con focus su progettazione e creazione di contenuti. Basa la sua ricerca sperimentando nuovi utilizzi del mondo digitale e non, mixando la grafica alla progettazione utente, andando alla ricerca di un’innovazione sperimentando, creando connessioni. Prende parte a diversi progetti e nel 2018 inizia il suo percorso insieme a Sebastiano Leddi a Perimetro, redigendo tutte le tre stagioni cartacee, oltre ai progetti […]

Il fotografo Riccardo Piccirillo si presenta al pubblico di Radio Atlanta

Mi chiamo Riccardo Piccirillo e sono un fotografo ritrattista napoletano. Il mio studio si trova a Napoli centro. Ho iniziato a occuparmi di fotografia nel 2010 e ho cominciato proprio lì dove avevo lasciato, cioè dalla musica. Prima di diventare fotografo suonavo la chitarra, il blues per l’esattezza. Proprio ad un concerto blues, quello di Ruthie Foster, ho realizzato le mie prime fotografie dal pubblico e quelle immagini sono diventate la copertina del disco e anche di un magazine svizzero. Da quel momento è iniziata la mia carriera di fotografo. La passione per la musica non è mai diminuita e ho la fortuna di seguire da anni molti musicisti come loro fotografo. Resta il rimpianto di non avere avuto con me la macchina fotografica nelle tantissime occasioni che ho avuto da musicista e da spettatore prima del 2010, ma oggi sono davvero orgoglioso di poter contribuire alla musica con le mie fotografie; infatti le mie fotografie sono diventate copertine di dischi, manifesti di concerti, poster, copertine di libri e sono state pubblicate in tantissime riviste dedicate alla musica e allo spettacolo. James Senese, Enzo Gragnaniello, Osanna, Fabrizio Poggi, Ghigo Renzulli, Raiz, Bisca e tantissimi altri sono musicisti tra coloro che mi hanno scelto e che amo davvero tanto. In questi 10 anni mi sono interrogato più volte sul ruolo della fotografia, sulle nuove modalità di fruizione e di diffusione delle immagini. Oggi le fotografie sul web durano lo spazio di un attimo; forse perché le osserviamo troppo distrattamente. Ho realizzato il primo sito al mondo dove se guardi una fotografia la distruggi e non la puoi vedere mai più. il sito è www.7seconds.it ed è una sorta di esposizione sul web. Scegli una fotografia tra le miniature, dopo di che compare a schermi intero e si distrugge in 7 secondi. Se ritorni sul sito, non troverai più l’immagine che hai osservato in precedenza perché osservandola l’hai distrutta. Tra le cose che ho fatto, ho girato e montato un videoclip musicale (Bisca – Nero) e ho partecipato come relatore ad un TEDx. Oggi sta per uscire il mio primo libro monografico intitolato: “Il […]