Festival

Ad Albanella (SA) torna il festival musicale Botteghe d’Autore

Organizzato dall’Associazione culturale Botteghe d’Autore, per la direzione artistica di Ivan Rufo, l’11 agosto torna Botteghe d’Autore uno dei più interessanti premi dedicati alla canzone d’autore in Italia, quest’anno alla sua XV edizione. Con il patrocinio del Comune di Albanella la nuova edizione del premio vede in gara, come finalisti, Chiara Effe, Chiarablue, Chiara White, Daniel Mendoza, Davide Campisi, Jamila, Le Canzoni Giuste, Nove, Ottica Silurato Project, Sara Marini, Vorianova. Ospite d’eccezione della serata la scrittrice e critica musicale Laura Rizzo che presenterà il proprio lavoro letterario “Il cielo in una stanza: 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria”, edito da GM Press, raccontandoci di una delle più celebri canzoni della musica italiana. Laura Rizzo ha dialogato con alcuni protagonisti di quel piccolo miracolo in parole e musica, a partire da Gian Franco Reverberi – autore della prefazione – per arrivare in modo particolare a Gino Paoli, con il quale ha realizzato una lunga intervista: «Avevo la volontà di descrivere l’orgasmo: quell’attimo in cui tu sei proiettato nell’infinito; sei tutto e non sei niente. Quel momento, puoi provarci cento volte, ma non riuscirai mai a delinearlo. Però se tu racconti come una spirale tutto quello che c’è intorno, è come se ricostruissi il centro. Così ho scritto Il cielo in una stanza: le pareti, la finestra, la musica da fuori, ed ho cercato di ricostruire il momento» (Gino Paoli). Successivamente ci sarà l’atteso concerto di AVINCOLA, che nel 2010 vince proprio il Premio Botteghe d’Autore e nel febbraio scorso approda al Festival di Sanremo con il brano “Goal!”. Avincola è uno dei cantautori più promettenti della scena romana, vincitore di numerosi riconoscimenti, come il Premio Stefano Rosso, Premio Botteghe d’Autore, Premio PIVI Siae (2013) e il Premio MEI Cinema (2013). Il suo percorso si è incrociato con artisti come, Riccardo Sinigallia, Freak Antoni (Skiantos), Paolo Giovenchi e Fiorello. A soli 21 anni pubblica un Ep di inediti, suscitando fin da subito l’attenzione della critica. Nel marzo 2013 è ospite del Cinema America dove presenta il suo docufilm “Stefano Rosso – L’ultimo Romano”. Nel 2014 esce l’album “Così canterò tra vent’anni” e l’anno seguente pubblica “KM28” (Helikonia). Avincola ha dedicato gli ultimi anni […]

Reset Festival: una call per cercare nuovi talenti nel mondo della musica

Per la tredicesima volta torna _resetfestival, la vetrina e residenza formativa italiana che porta alla luce la musica sommersa. Quest’anno più che mai, romanticismo e voglia di rivederci a Torino. Dal 4 al 9 ottobre 2021. Ti voglio bene. Te lo voglio dire in una canzone che dura più di 3 minuti, nei titoli di coda di un film, in uno sguardo sottopalco, in un abbraccio nel backstage di un concerto, nel timbro sul polso il mattino dopo, in una firma su un vinile, davanti a un cancello al pomeriggio, nella pioggia e sotto il sole.  La Musica ha bisogno di sentirsi dire un “Ti Voglio Bene” da ognuno di noi, ne hanno bisogno i musicisti, i lavoratori, chi la plasma vivendola e chi la fa riprodurre e la riempie di senso ascoltandola. E noi siamo qui per ascoltare. Ecco perché il 17 giugno abbiamo lanciato ufficialmente la _CALL for Entries 2021. Attiva fino al 9 luglio sul sito www.resetfestival.it/home-call, la _CALL dà ad aspiranti musicistə, giornalistə e professionistə dello spettacolo la possibilità di candidarsi per vivere dall’interno il festival. Prodotto da The Goodness Factory, _reset è l’evento dedicato all’innovazione musicale, alla formazione, allo scouting, alla sperimentazione e al networking in campo musicale. Vi aspettiamo a OFF TOPIC, in via Giorgio Pallavicino 35, a Torino dal 4 al 9 ottobre. CERCASI MUSICISTƏ Se sei unə musicistə puoi scegliere di candidarti a _resetfestival stage o _reHUB produzione creativa. Inviaci il materiale che reputi più utile per presentare il tuo progetto, compilando con massima cura i campi richiesti che, come potrai vedere, sono lo stretto necessario per poterti conoscere e familiarizzare con la tua musica. Premessa! Non c’è discriminante di genere, area di provenienza o livello tecnico. L’importante è che i/le candidatə propongano nuova musica originale (no cover band). _resetfestival stage: è l’occasione che aspettavi per incontrare davvero gli addetti ai lavori durante gli incontri di formazione e per salire sul palco e proporre il tuo progetto artistico durante il weekend di _resetfestival. L’esibizione sarà una vera e propria occasione di scouting artistico ed è imprescindibilmente affiancata dai percorsi di formazione proposti da _reset al mattino. Candidati per _resetfestival stage, tutte le proposte saranno ascoltate dalla direzione artistica e […]

Vicenza Jazz 2021

Dal 1° al 10 luglio Vicenza Jazz giunge nel 2021 alla venticinquesima edizione e segna il ritorno dopo la chiusura dovuta alla pandemia. Un anniversario ‘recuperato’ che si svolgerà nel segno di numerose novità. Per la prima volta il festival si terrà in estate, dall’1 al 10 luglio. Molte delle scenografie per i live saranno all’aperto, alcune inedite nella geografia della manifestazione: da Parco Querini ai Chiostri di Santa Corona, il Giardino del Teatro Olimpico, il Tempio di San Lorenzo, Palazzo Chiericati, la Basilica Palladiana, Palazzo Leoni Montanari, l’eterno Teatro Olimpico e il Teatro Comunale. All’interno di una straordinaria varietà di stili, gusti e proposte, immaginate dalla direzione artistica di Riccardo Brazzale, nel programma di Vicenza Jazz 2021 emergono alcuni temi conduttori ben definiti: dal gemellaggio artistico con la Norvegia (con Nils Petter Molvær e Rebekka Bakken tra gli altri), allo spazio particolarmente ampio dedicato ai giovani musicisti e agli artisti italiani (tra i quali spicca Paolo Fresu con Petra Magoni). Le presenze di Brad Mehldau, Gonzalo Rubalcaba e Fred Hersch fanno invece emergere la vocazione per il jazz internazionale più prestigioso, lanciando un nuovo percorso di ascolti: quello dedicato ad alcuni dei più importanti pianisti in attività. Per le prime quattro giornate del festival, Vicenza sarà un avamposto della scena musicale norvegese. La Scandinavia è sempre stata una terra ricettiva nei confronti della musica afroamericana, in tutte le sue storiche espressioni, dallo stile classico allo swing, il bop e le sue evoluzioni. La scena locale non ha tardato ad appropriarsi del vocabolario jazzistico e, ormai da diversi decenni, lo ha integrato nella propria sensibilità nordica. Improvvisazione e forme jazzistiche si sono così fuse con sonorità terse e contenuti tematici dalla cantabilità quanto mai idiomatica. In quattro concerti, sempre al Teatro Comunale, Vicenza Jazz 2021 riuscirà a cogliere tutte queste diverse espressioni, importandole direttamente dalla Norvegia: il trombettista Nils Petter Molvær è l’alfiere di un nu-jazz ad alto tasso tecnologico (1 luglio); il sassofonista Trygve Seim con il suo “Helsinki Song” si dimostra erede dello stile più soave di Jan Garbarek (il 2, in una serata che vedrà svolgersi anche la finale dell’Olimpico Jazz Contest, con i sassofonisti Giovanni Fochesato, Michele Tino, Matteo Zecchi); il gruppo della cantautriceRebekka Bakken sfoggia delle […]