Birra

Dal Birrificio della Granda di Cuneo nasce la “Birra a Fumetti”

In occasione del Lucca Comics il Birrificio della Granda rivoluziona l’utilizzo delle etichette attraverso la nuova birra “Original Graphic Novel”.   25 ottobre, Lagnasco – Su ogni lattina una scena del fumetto dello straordinario mondo cyberpunk delle GIRLS. Un’iniziativa innovativa lanciata in occasione del Lucca Comics per onorare il mondo degli appassionati di fumetti e creare lattine da collezione, che finalmente svelano lattina dopo lattina come le GIRLS si sono conosciute. I prodotti artigianali di qualità solitamente riescono a raccontare delle storie: quella del territorio in cui nascono, del produttore che li ha creati oltre alla storia culturale che ha generato il prodotto stesso. Il Birrificio della Granda però si è voluto spingere oltre raccontando attraverso la sua nuova birra una vera e propria storia a fumetti, quella delle Girls, le ragazze che da ormai più di un anno, rappresentano le birre artigianali dell’omonima linea. Original Graphic Novel, questo il nome della IPA che verrà lanciata in concomitanza del Lucca Comics, l’evento internazionale dedicato al fumetto d’autore: “Il progetto delle GIRLS è nato in modo molto ambizioso: rendere i valori del nostro birrificio appassionanti legandoli a eroine capaci di far sognare i nostri clienti. Abbiamo iniziato descrivendole sulle lattine e dando ancora più visibilità nel website dove potete trovare i loro profili. Adesso è arrivato il momento di raccontarvi come le GIRLS si sono conosciute e sono diventate una gang! Il lancio sarà fatto in occasione del Lucca Comics per omaggiare tutto il panorama del fumetto e della graphic novel. Abbiamo deciso di produrre una IPA leggera e beverina, con un gusto deciso derivato da una nostra speciale selezione di luppoli ma con un tenore alcolico molto basso, per accontentare tutti. Volevamo renderla anche divertente e da collezione, per questo motivo abbiamo deciso di fare su ogni etichetta una vignetta diversa che raccontasse la storia delle nostre eroine: Le Girls!” Così Ivano Astesana, mastro birraio e titolare di Granda presenta l’ultimo progetto del birrificio. Una storia avvincente che si svilupperà in 48 vignette, numerate e stampate in maniera casuale su ogni lattina di Original Graphic Novel, i curiosi che: i […]

Due medaglie per Ivano Astesana e il suo Birrificio della Granda al Barcelona Beer Challange 2021

Arrivano due prestigiosi premi per il Birrificio della Granda che esce vincitore dal festival di Barcellona. La sesta edizione del concorso internazionale Barcelona Beer Challenge ha visto il Birrificio della Granda trionfare con due medaglie: un oro per GHOSST nella categoria Belgian Blond & Strong Ale e un argento per ÆRO nella categoria American Pale Ale. Le nuove birre di Granda stanno guadagnando sempre più riconoscimenti, dopo le due medaglie vinte a Brussels si consolida quindi la posizione di ÆRO che oltre ad essere una American Pale Ale pluripremiata è anche Gluten Free. La soddisfazione di aver ottenuto questi risultati ad un evento così importante si riflette nelle parole del mastro birraio Ivano Astesana: “Per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione vedere riconosciuto il nostro lavoro e i nostri sforzi con premi come questi. Ci siamo impegnati molto e abbiamo cercato di affrontare il periodo difficile innovandoci e investendo nella continua ricerca. Siamo davvero felici di essere stati premiati considerando anche la quantità di birre presenti e il livello di questa manifestazione.” Barcelona Beer Challenge è infatti un evento rinomato a livello globale che ospita 50 giudici internazionali e più di 1200 campioni di birre da tutto il mondo. Ricordiamo che lo scorso 7 aprile, Ivano Astesana è stato nostro ospite a Birra & Rock & Roll, spunti per conversazioni evolute da bar e pre-concerto e che durante la trasmissione ha risposto alle domande di Tony Graffio per spiegare al pubblico di Radio Atlanta Milano come fare per riconoscere una birra artigianale di qualità da una birra industriale e a tante altre domande che interessano gli appassionati della fresca bevanda d’orzo fermentato.

Lele Roma, un curioso DJ del Rock psichedelico

Lele Roma è un DJ torinese che da circa 35 anni  naviga nel mondo della musica Rock, con particolare attenzione alla musica degli anni ’60, perché, come afferma lui stesso: <Ci innamoriamo tutti della musica del decennio in cui siamo nati.>. Lele ha iniziato a raccogliere dischi rarissimi fin dalla più tenera età, ha fatto girare gli LP in vari club e discoteche della sua città, poi dal 1990 al 2014 ha inondato l’etere torinese dalle emittenti locali, RTP prima e poi radio Flash, raccontando le storie più belle del mondo del Rock ‘n’ Roll. Ha viaggiato da un’epoca all’altra con tematiche che vanno dal Rock psichedelico degli anni ’60 al Beat italiano e inglese, fino ai brani di tendenza degli anni ’80/’90 e 2000, facendo ballare almeno due  generazioni di rockers torinesi. Tra le feste più riuscite, è impossibile non citare la sua presenza, in qualità di presentatore, intervistatore e affabulatore, in diverse edizioni dello Psych Out Festival, evento nato da un’idea di Giampo Coppa nella storica El Paso, più che un centro sociale, una casa occupata di ispirazione anarchica che ad inizio anni ’90 ha catalizzato le notti di chi, in modo imperturbabile, ha continuato a vestirsi con le camicie ed i pantaloni larghi dai colori sgargianti, tipici dei figli dei fiori. Lo Psych Out Festival ha  proseguito poi negli anni successivi in vari altri locali, fino a celebrare la sua chiusura con la trentesima edizione, nel 2019. Lele Roma, ha il merito di aver sempre tenuta accesa la fiaccola della cultura musicale underground e della controcultura, soprattutto negli ambienti alternativi ed operai.  Ultimamente, su Youtube ha inventato un format di storytelling dove propone: “Le pillole di Lele”, alcuni “Flashback Sofà” tematici su psichedelia, Beat italiano, musicarelli, e presentazioni di libri di argomenti sempre legati alla cultura psichedelica. Tony Graffio ha deciso di coinvolgerlo in: “Birra e Rock ‘n’ Roll, spunti per conversazioni evolute da bar e pre-concerto”, la trasmissione che mercoledì 7 aprile 2021 Vi ha raccontato aneddoti e fatti meno noti del mondo del Rock e ci ha aiutato a capire la differenza tra una birra artigianale di qualità e un prodotto […]

Ivano Astesana, mastro birraio fondatore del Birrificio della Granda

Prima di diventare mastro birraio e dar vita ad un’impresa tutta sua, Ivano Astesana è stato consulente informatico e prima ancora biologo. Dopo aver lavorato per sette anni in giro per l’Italia, Ivano ha sentito la necessità di trovare un’occupazione che gli permettesse di riconciliarsi coi ritmi stagionali della terra e di stare più vicino alla sua famiglia d’origine. Ha scelto così di occuparsi dell’azienda agricola del padre, a Lagnasco (CN). A quell’epoca, ha cominciato a produrre birra, un po’ per gioco, un po’ per mettersi alla prova, ma quando ha capito che bastava migliorare la tecnica per poter ottenere qualcosa di valido e concreto, ha deciso che quello sarebbe stato il suo nuovo lavoro. La produzione di birra artigianale per scopi commerciali ha avuto inizio nel 2009; la passione lo ha coinvolto a tal punto che Ivano seguiva personalmente ogni fase della lavorazione: dalla scelta delle materie prime, all’imbottigliamento. Per un certo periodo si è messo perfino a disegnare le etichette delle bottiglie ed ha aperto un piccolo pub dietro casa per cercare di avvicinare il pubblico alle sua bevanda preferita. L’idea del Birrificio della Granda prendeva sempre più forma: i primi incassi sono stati subito reinvestiti per continuare a tener vivo il progetto di Ivano che, comprendendo di non poter fare più tutto da solo, ha incominciato a pensare di coinvolgere dei validi collaboratori che avessero il desiderio di condividere il suo sogno e gli permettessero di far finalmente decollare il Birrificio come una vera attività imprenditoriale. Era l’anno 2012. Nel 2020, Ivano ha rimodernato le linee delle birre con nuove ricette e iniziando a confezionarle in lattina. Per la parte grafica e artistica si è affidato a vari illustratori e street artist e adesso la riconoscibilità del suo marchio è completa. Sono nate così due famiglie di prodotti: The Girls e le Hop for The Geek. The Girls allineano birre di gradazione più leggera molto amate da un pubblico più giovane; mentre le Hop for the Geeks (H4TG) sono una linea più ricercata, dal gusto più raffinato, dedicata ai cultori della birra artigianale e di tutti i suoi stili. Il design di questa seconda linea è affidato per […]