Notte Horror

NOTTE HORROR – FESTA TRA GHIACCI E BOSCHI

È un’occasione davvero speciale poter attraversare boschi antichi e fiordi artici attraverso le parole di Giuseppe Festa: dalle Isole Lofoten agli Appennini, ogni suo racconto ci avvolge in un incanto, proprio come il suo ultimo romanzo UNA TRAPPOLA D’ARIA (ed. Longanesi). Il titolo trae spunto dalle battute di caccia delle megattere, che con la loro tecnica straordinaria si muovono in cerchio, creando un muro di bolle, e intrappolano le loro prede senza via di scampo. Così nel’arcipelago norvegese delle isole Lofoten si svolge la caccia ad un assassino inarrestabile, “predestinato dal male” che sembra alimentato dalla stessa forza selvaggia della natura che lo circonda. Un serial killer inarrestabile e molto astuto che però è anche affascinante, come lo sono i panorami che Giuseppe Festa sa evocare, ma non solo, ci da la possibilità di camminare con lui in “trekking letterari” , nei sentieri dei boschi al tramonto, un viggio tra ombre e musica che può rivelare incontri inaspettati. E il cammino non finisce qui…

NOTTE HORROR – H STORY

Nel cinema horror, spesso gli spazi desolati ed aridi del Texas sono stati i luoghi preferiti per ambientare cruente e orrorifiche fantasie : caldo soffocante e poche presenze umane accendono la miccia per i più efferati spargimenti di sangue. Da Non aprite quella porta di Tobe Hooper, il cui titolo originle è The Texas Chsinsaw Mssacre (1974) con la famiglia di zotici cannibali dei Sawyer fino all’ultimo slasher appena uscito nelle sale X-A Sexy Horror Story, del regista Ti West. E nel nostro viaggio tra Horror e Hot, non bisogna dimenticare La casa del diavolo, di Rob Zombie o Robert Rodriguez che dirige Tarantino, Clooney, Harvey Keitel e li rinchiude Dal Tramonto all’Alba nel famiso locale Titty Twister dove si esibisce (e si nutre) una supersexy Salma Hayek con il suo seguito di vampiri. Il sesso e sangue non mancano anche nel più recente X – Sexy Horror story X sta per X-rated cioè vietato, infatti i protagonisti o meglio, le vittime che vengono fatte a pezzettini, sono attori e tecnici di una trouoe cinematografica che sta girando un film porno e come location ha scelto una fattoria di proprietà di una coppia di anziani, i cui bollenti spiriti vengono risvegliati e… Non finisce bene!

NOTTE HORROR – KILLING MOON

Da sempre gli uomini hanno interpretato i fenomeni celesti come messaggi di nascoste divinità, alla luna si fanno risalire molte influenze, soprattutto nefaste: il bagliore lunare può rendere pazzi o dare inizio a spaventose trasformazioni, soprattutto se si tratta di LUNA PIENA. Quando si trova vicinissima alla terra, le leggende raccontano che si possono incontrare sanguinari cavalieri impegnati nella caccia alle anime. Li guida un uomo dalle corna di cervo. HERNE, IL CACCIATORE, lui stesso vittima e carnefice. E naturalmente non possono mancare i racconti della Lundi sangue, quando a trasformatdi in lupo è una giovane nobile scozzese, Isadora, erede del clan dei mc DonaLd nel romanzo di Liguori.

NOTTE HORROR – VACANZE D’INFERNO

Quando il caldo si fa sempre più soffocante, soprattutto in città, viene voglia di vacanze ed oggi vi facciamo scegliete tra destinazioni insolite, sinistre, inquietanti o a dir poco stravaganti insomma … delle vere vacanze da incubo! Castelli accessoriaticm con fantasma , cittadine inghiottite dalla foresta e soprattutto dall’arrivo di una natura che si riprende i suoi spazi. Tra tante altre suggestioni, non ci resta che augurarvi buon ascolto e buona fortuna!!

NOTTE HORROR – 13 NOTTI AL CASTELLO

In un panorama incantevole, pieno di fascino, tra le montagne, il fiume Sarca e il lago… un castello con le sue torri, la sua cinta muraria, le rovine a strapiombo… è il filo conduttore per 13 racconti. 13 celebri firme evocano per noi il Castello di Arco, in provincia di Trento, nell’antologia curata da Giancarlo Narciso: COME D’ARCO SCOCCA. Il castello di Arco e i suoi misteri.(BORDERFICTION) Dal Medioevo all’epoca più recente del Fascismo e della Seconda guerra mondiale, possiamo incontrare il Conte Antonio d’Arco – o meglio, il suo fantasma, una strega, signorotti violenti e sanguinari, una donna murata viva, un cacciatore di cadaveri, speriti maledetti e anime dannate… L’ atmosfera diventa sempre più inquietante e sinistra, ed è grazie alla cura di Giancarlo Narciso, che ci guida attraverso la storia,che possiamo seguire i misteri, il gioco di specchi della fortezza che – si racconta- sembra sia stata edificata dal diavolo in persona!

NOTTE HORROR – CALDA ESTATE

Quando si scatena il caldo infernale, non c’è niente di meglio che un tuffo nel mare, in piscina o nel primo specchio d’acqua a portata di mano… E allora, è qui che l’horror vi viene a pescare! Riflessioni, racconti, rappresentazioni dei pericoli che ci aspettano nella – apparentemente – tranquillità della natura, dall’eco horror di THE BAY (2012),in cui parassiti “dopati” dall’inquinamento si annidano sotto la lingua, pronti a rosicchiarti dall’interno…ad uno spensierato pomeriggio sll’AQUA…SLASH, dove sei fortunato se riuscirai a rimanere intero! Ma la vera felicità è quella che ci aspetta a Gallipoli, nella settimana dal 22 (speciale anteprima) al 25 giugno, per l’Apulia HORROR – AHIFF con incontri, proiezioni, eventi rigorosamente Horror, che ci anticipa Andrea Cavalera, co-direttore artistico del Festival.

NOTTE HORROR – STRANGER THINGS

Succedono Strane cose per chi le sa osservare: in occasione del lancio della 4 stagione della famosa serie americana, Milano fa un salto nel passato. Erano gli anni 80, in cui era bello vivere la propria adolescenza, serena e spensierata. Ma ogni età felice nasconde profonda inquietudine, e l’orrore si rivela in infiniti modi. Che siano i riti di passaggio verso l’età adulta, o la consapevolezza che il tenero orsacchiotto Winnie Pooh è diventato un serial killer cannibale assetato di sangue, o ancora i cambiamenti del nostro corpo che la tecnologia ci consente, fino a farci diventare esseri sintetici che di autorigenerano, come in Crimes of the Future di David Kronenberg o i soliti vecchi Zombie che ci sgranocchiano da vivi. E cosi, il genere horror ci affascina e ci attira e persino un’innocua gita con gli amici viene trasformata da una macabra scoperta, che ci può segnare per tutta la vita.

NOTTE HORROR – PLAY WITH ME

E’ terrificante. Un mostro dalle lunghe braccia e dai denti aguzzi. Salta fuori dal nulla e non sai mai cosa aspettarti. Ma è anche morbido e accattivante… Così tanto che ha conquistato i ragazzi e i bambini piccoli. Dal web alla realtà. Ed è proprio questo il pericolo, concepito per il videogioco Poppy Playtime, per giocatori adulti, ora irrompe nei giochi dei più piccoli, tanto che la Polizia postale ha ritenuto mettere in guardia i genitori. HUGGY WUGGY, questo è il suo nome, fa paura a chi è o er 13, che però sanno come combatterlo. Ma Huggy Wuggy è in ottima compagnia… con lui una inquietante schiera di bambole malefiche, alcune molto famose come Chucky, con salopette e una chioma rosso fuoco, Annanele ancora ospitata dai coniugi di Amityville huh hi Tra finzione e realtà, i giocattoli che più amiamo si trasformano in presenze inquietanti,posseduti da fantasmi inquiti che desiderano strngere il più possobile i nostri cari figli… Fino a farli urlare!!

NOTTE HORROR – MULTI[HORROR] VERSO

Cosa succede quando si incontrano i più potenti maestri dell’horror e delle arti oscure? Lo stregone supremo dell’universo Marvel viene portato sugli schermi dal regista cult, re del cinema horror indipendente americano, Sam Reimi. “La Casa” (Evil Dead, 1981) con la sua ironia splatter è diventata subito un cult del genere, e così gli zombi, i dreamwalkers e mostruosi esseri splatter invadono l’universo Marvel in cui Stephen Strange si ritrova in compagnia de “L’armata delle tenebre” ! Non è semplice orientarsi tra le stringhe degli infiniti mondi, ma abbiamo una guida d’eccezione: Eva Carducci, giornalista cinematografica che ha incontrato a Los Angeles i protagonisti del film, e ci racconta impressioni e particolari. Grazie a lei scopriamo cosa pensano Benedict Cumberbatch (Stephen Strange) e Elizabeth (Scarlet Witch) Olsen dei personaggi che interpretano, quanto amano (o temono) il mondo cupo e tenebroso che è stato costruito per loro. Approfondiamo la loro psicologia e si, lo ammetto…ogni tanto ci divertiamo a lanciare qualche spoiler, qualche piccolo particolare. Per non farsi trovare impreparati, potete ripassare Gli Avangers, Spider Man – No way home, Wanda Vision e anche….tutto il mondo costruito del MCU (Marvel Cinematographic Universe). Per chi ama i fumetti, l’horror o per chi semplicemente adora i supereroi in costume nei film di azione, l’avventura continua…

NOTTE HORROR – YOKAI

Arrivano dal Giappone, appartengono ad un tempo lontano ma sono ancora oggi presenti,attuali e sempre vivi o potremmo dire… mai morti! Sono gli Yokai, i mostri giapponesi di ogni forma e grandezza. Si materializzano davanti a noi grazie agli ospiti di questa puntata: Chiara Spinnato e Paolo Linetti. Con i loro racconti ci portano in un universo fantastico e popolato di queste creature: il KAPPA, abitante dei fiumi e delle acque, capace nonostante il suo aspetto quasi simpatico di trascinare in profondità le sue vittime – preferibilmente donne e bambini – e mangiarsele oppure abusare sessualmente di loro; i Bakemono mutaforma, le Jorogumo (donne ragno) e le Kitsune (volpi trasformiste), le Yurei ,spettri e ritornanti insieme a draghi, orchi, famelici gatti mannari (i Bakeneko) gli Oogumo (ragni delle caverne dalle dimensioni di vitelli che prosciugano i dormienti). Un’esposizione fantastica, interamente dedicata alle creature dell’orrore e del terrore, attraverso le antiche stampe dei maestri dell’illustrazione, i più famosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo che nei loro preziosi volumi e xilografie policrome davano forme spaventose ai racconti. Tsukiyoka Yoshitoshi e Kuniyoshi Utagawa , in grado di rendere la scena spaventosa e di forte impatto visivo, Chikanobu Yoshu, Kyosai Kawanabe per l’atmosfera divertente e grottesca, e Kunisada, l’autore riconoscibile per le sue protagoniste tragiche e romantiche. E cosi, possiamo percorrere l’antica strada del Tokaido, il pellegrinaggio da Tokyo a Kyoto, con le sue stazioni di posta in cui venivano spesso ambientati incontri tragici o grotteschi oppure aspettare nel buio che si consumi il rituale delle 100 candele, durante il quale pochi uomini erano in grado di resistere anche se ti consideravi un intrepido guerriero. Oltre alle presenze inquietanti di mostri spettri e fantasmi, è ‘occasione per immergersi nella cultura e nelle credenze dell’antico Giappone che si dipana nel tempo e arriva attraverso la cultura Pop fino a noi. Fino al 21 agosto 2022,alla Villa Reale di Monza “Yōkai. Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi” per Vertigo Syndrome Chiara Spinnato è l’ideatrice dell’esposizione e Paolo Linetti il curatore.