Notte Horror

NOTTE HORROR – SWEET DREAMS

Quando si scivola nel mondo dei sogni è come partire per un viaggio a lungo atteso, c’è il desiderio del riposo, l’aspettativa verso un altrove sereno e nel quale i nostri desideri si possono realizzare: possiamo volare, guidare lungo percorsi idilliaci in compagnia di partner da favola… eppure non è sempre cosi perchè dentro questo viaggio si nasconde l’inquietudine, l’inaspettato,il pericolo i sogni si possono trasformare in INCUBI. Purtroppo questo accade sempre più spesso, forse per l’ansia, sicuramente perchè i nostri tempi sono pervasi di angoscia , i sogni vengono sempre più disturbati da veri e propri mostri. Ne sa qualcosa Kevin il piccolo protagonista del film SKINAMARINK(2022), produzione indipendente, costato solamente 15.000 dollari e diretto da Kyle Edward Ball, regista canadese che si è fatto conoscere grazie a una web serie intitolata guardate un po’…Nightmares. Definito l’horror più “disturbante” ha iniziato a diventare virale online perché ne sono apparse copie pirata che si sono diffuse molto velocemente, grazie al passaparola. Ma la notte non si ferma qui, ci addentriamo ancora di più nel sonno: li disturbi della fase rem, e li attraversiamo con un racconto di eccezione, fatto dall?INDAGATORE DELL’INCUBO, Dylan Dog che negli ultimi numeri , una trilogia, entra ed esce ancora una volta nella dimensione onirica e affronta proprio i sogni ad ochi a perti, quando sei immobile nel letto e tutto intorno a te vedi oscure presenze o urla disperato …un incubo arriva all’improvviso, trasmette paura e panico, disagio e sgomento. Lascia disarmati, impassibili e alle volte persino confusi. Spesso vedi del sangue scorrere su una parete e in altre occasioni cammini da solo in un lungo corridoio : Pensi che passerà, perchè quanto accade è solo frutto della tua immaginazione e che potrai riprendere a dormire tranquillo. Ma il sonno, ormai, è già disturbato e sarà dura riuscire ad addormentarsi.

NOTTE HORROR – CHRISTMAS DREAMS

Siamo entrati nel periodo che precede le festività natalizie e anche noi che siamo tanto CATTIVI vogliamo farvi un regalo, anzi tanti regali alla maniera di NOTTE HORROR: il Natale infatti amplifica e rende veramente grande L’orrore, porta in superficie tutte quelle piccole paure insidiose che SONO SEPPELLITE nel profondo di noi. Che è esattamente dove vive l’horror. Tanto per cominciare la paura del buio, infatti questo è il periodo più oscuro dell’anno, del gelo e del freddo e delle cose morte, quando anche la natura si spegne. Sin dall’inizio della civiltà occidentale, molti sono gli elementi che sono stati celebrati per esorcizzare queste paure, e rimangono con noi come tradizioni in un gran mischione (lo chiamiamo sincretismo religioso) L’albero di Natale, di origine celtica, non solo celebra l’unione cielo e terra ma era anche un simbolo a cui fare sacrifici (i regali) , il vischio, l’agrifoglio piante sempreverdi che ancora adesso usiamo per le decorazioni. Dalla nordica festività di Yule che considerava il Solstizio d’Inverno il periodo “più magico” dell’anno, un po’ come oggi consideriamo quello del Natale, fatto di notti fra le più lunghe e le più fredde, era considerato quello in cui l’attività soprannaturale toccava il suo apice. Sopravvive anche l’usanza di accendere un bel fuoco nel caminetto e lasciarlo bruciare lentamente per 12 giorni, IL CEPPO DI NATALE rendendo l’ambiente più caldo e soprattutto scacciando i demoni dl buio con il suo fuoco …sul fatto che ci sia qualcosa di antico il vostro intuito ci ha azzeccato, ma forse non avete idea di quanto sia antico. E tutto questo per esorcizzare o placare le influenze di esseri maligni soprannaturali, nella loro rappresentazione più selvaggia e crudele, non edulcorati nelle rappresentazioni che sia JACK FROST (Curse of Jack Frost), il Signore dell’Inverno, il nordico Jokul Frosti o il GRINCH (The Mean One), demone tutto verde e peloso che non solo porta scompiglio perché odia il Natale, ma si dedica proprio a delitti e distruzioni. Cosi come BABBO NATALE, della cui origine abbiamo già raccontato , nel 2022 viene declinata la sua versione di feroce ROBOT ASSASSINO (Misteltoe […]

NOTTE HORROR – IL BESTIARIO DELLA TERRA

Grifone, manticora, drago o sirena….insieme ad animali reali come il leone , la volpe o la scimmia…durante il Medioevo , dalla fine del XII secolo fino alla prima metà del XIV secolo in Europa, si diffonde un particolare tipo di opera letteraria in cui gli animali vengono descritti e catalogati, in molti casi con illustrazioni accurate e preziose, realizzati come opere uniche e scambiate come dono tra potenti, vescovi, principi e imperatori: il BESTIARIO. Nel Medioevo l’animale è onnipresente, si incontra dappertutto. Gli animali affollano perfino le chiese e i monasteri, attraverso stature, affreschi , doccioni: sono apparati decorativi che i sacerdoti, i fedeli e i monaci hanno quotidianamente sotto gli occhi, tanto da suscitare sdegno in alcuni prelati come Bernardo di Chiaravalle, il quale si scaglierà contro i mostri scolpiti nella pietra delle cattedrali cluniacensi. Ma nella descrizione non c’è un intento scientifico, la classificazione non è di tipo zoologico : i bestiari sono opere di carattere didattico allegorico-morale in cui sono descritte le proprietà di animali sia reali che fantastici attraverso le quali ricavare insegnamenti etici e religiosi. Tali proprietà – reali o immaginarie – si riferiscono sia all’aspetto fisico dell’animale, sia al suo comportamento e alle sue abitudini, ai suoi rapporti con le altre specie, compresa quella umana. Per esempio si diceva che il leone dormisse con gli occhi aperti, perciò, molti bestiari ne fanno un simbolo di vigilanza, spiegando così la sua presenza alle porte delle chiese, e per questo il leone è anche figura di Dio o del Cristo. Il maiale, al contrario, intento solo a mangiare frugando immondamente per terra e tra i rifiuti senza mai alzare gli occhi verso il cielo, è l’immagine dell’uomo peccatore che preferisce i beni materiali alla contemplazione di Dio. La leucrota, invece, ha la forma di un asino, petto e zampe di leone con lo zoccolo diviso in due, testa di cavallo e una larghissima bocca. Ogni animale, quindi, appare come l’immagine di un’altra cosa che gli corrisponde su un piano superiore e di cui esso è il simbolo. Lo scopo di questo testo non era di tipo […]

NOTTE HORROR – DEVIL SAMBA

È sulle note di questa musica coinvolgente e famosa, che si snoda la puntata, dedicata al Brasile e ad uno dei riti che lo animano, il Candomblè. Lo attraversiamo con lo sguardo del reporter e scrittore Maurilio Barozzi, che ha vissuto a lungo a Bahia e ne ha potuto osservare le sue usanze e i suoi spazi da un punto di vista privilegiato, tanto che ce lo racconta anche nel suo ultimo romanzo “Il Samba di Priscilla” (ed. Border Fiction). Da Bahia a Rio de Janeiro, proprio grazie alla sua esperienza veniamo a scoprire che non sono le misteriose usanze, le ascendenze di riti ancestrali a fare paura, anzi, questi rendono affascinante un paese in cui si viaggia attraverso le religioni. Ma è la sete di potere, la corruzione, l’arroganza dell’animo umano che ha il suo manifestarsi in tutte le latitudini.

NOTTE HORROR – SATURNALIA: IL VIDEOGIOCO

E dopo aver contaminato con il nostro genere il cinema, la letteratura, la contemporaneità… arriviamo anche al mondo dei videogiochi! In questo universo, carico di appassionati e di gameplayers, con un titolo che già di per sé è perfetto per chi si occupa di ghost stories, entriamo con Pietro Righi Riva che ci guida e – si spera – ci farà anche uscire sani e salvi.Si tratta di SATURNALIA, la festa da cui prende avvio il gioco ha un rimando in epoca romana, in cui si celebrava l’arrivo dell’inverno e generalmente si svolgeva a cavallo del solstizio tra il 17 e il 23 dicembre, essenzialmente religiosa serviva ad esorcizzare molte delle paure che si annidavano durante il periodo più freddo e buio dell’anno. Con riti antichi e ancestrali fanno i conti anche i creatori e le ambientazioni del gioco, siamo in una piccola cittadina della Sardegna, Gravoi (da Graves-Tombe?) ai giorni nostri, anzi per essere precisi proprio nel 21 dicembre 1989…si sta per svolgere la festa di Santa Lucia e tra antichi riti misteriosi e modernità sociale si incrociano le avventure di 4 personaggi, ciascuno alle prese con la propria storia, ciascuno con un ideale di vita da perseguire o con rapporti da recuperare, c’è chi vuole fuggire dal borgo chi invece ricerca le proprie origini o chi semplicemente è in fuga da se stesso e dai propri demoni, come la droga.E qui si smarriscono e devono fare i conti con i veri demoni, ancestrali e inquietanti maschere, che li inseguono e CI inseguono per i vicoli diventati un vero e proprio labirinto e con la CREATURA, che non si può uccidere o sconfiggere ma da cui bisogna scappare o nascondersi.Anche se il villaggio è immaginario sono però riconoscibili molti luoghi reali, come il Museo dell’Arte Mineraria di Iglesias, Su Nuraxi di Barumini (un sito archeologico tutelato dall’Unesco), Porto Flavia e il Castello di Serravalle, tanto per citarne alcuni, concentrando un’ampia porzione della geografia sarda in un unico luogo, anche grazie al coinvolgimento della Film Commission della Regione Sardegna, perché tutto il videogioco è stato concepito come un vero e […]

NOTTE HORROR – CACCIA ALLE STREGHE

Perseguitate, torturate, bruciate vive… Questa è la condanna che è stata inflitta per secoli ad una categoria di donne messe all’indice con il nome di streghe. Si tratta del genocidio più grande della storia, nei confronti di un’intera categoria, quella del femminile. Perché!? Da dove ha avuto origine? Ripercorriamo con MARIA MANTELLO, docente di storia e filosofia e scrittrice, lo sviluppo della civiltà occidentale e i periodi storici lungo i quali si è sviluppata questa visione distorta del genere femminile. Nel suo saggio, SESSO STREGHE CHIESA (Fefe’ editore) affronta come è nata la percezione della donna in Occidente e come l’intervento della Chiesa ne abbia profondamente influenzato e condizionato la stessa natura, oscillando in un dualismo tra Eva la peccatrice e Maria la madre, per sottomettere chi non si adeguava al modello di rappresentazione dominante. E cosi milioni di donne nei secoli sono state eliminate legalmente,tanto che nel 1400 un manuale – il Malleus Maleficarum (Martello delle Streghe) – diventa lo strumento per individuarle e condannarle. Nel corso dei secoli la situazione non migliora e anche ai giorni nostri, nonostante l’aumento dell’autonomia e della consapevolezza civile, si continuano a perpetrare anche nel nostro occidente civilizzato atti di violenza mortale contro le donne… Atti di sterminio e crimini contro l’umanità stessa.

NOTTE HORROR – DAMPYR E I SUOI COMPAGNI

E’ un’armata di personaggi di inchiostro e carta, ideati e pubblicati dalla casa editrice Sergio Bonelli – chiamata proprio per questo la “Fabbrica dei Sogni” .- Escono dall’immaginario popolare e prendono vita diventando di carne e ossa, per alcuni di loro potremmo anche dire : di carne e sangue. L’occasione è ghiotta: una chiacchierata con MICHELE MASIERO che della Sergio Bonelli è Direttore editoriale, cioè è la persona che tiene le fila delle molte storie e dei molti protagonisti e soprattutto in quest’ultimo periodo sta aprendo l’universo dei fumetti alle altre forme di comunicazione, dal cinema alla televisione. Si comincia con il DAMPYR, con l’occasione della sua uscita cinematografica presentata al Lucca Comics proprio in questi giorni nelle sale: creato dal Mauro Boselli e Maurizo Colombo, appare nelle edicole nel 2000 con le fattezze di un affascinante attore Ralph Fiennes, noto ora ai ragazzi di tutto il mondo per aver interpretato Voldemort nella saga di Harry Potter. Harlan Draka è un dampyr, secondo le antiche credenze del folklore slavo metà umano e metà vampiro, il solo che può uccidere i Maestri della Notte, che con la loro corte di non morti infestano il nostro mondo … ma non solo. Bello e dannato, il suo sangue è velenoso per gli Arcivampiri, vive con disagio questa sua condizione , come una dannazione, prima di rendersi conto di quello che può fare veramente e dedicare la sua vita alla lotta contro il Male. La sua compagine è formata da due fedelissimi, la vampira Tesla e il soldato Kurjak, feroci combattenti, al suo fianco per sconfiggere i veri Mostri. Ma nella Fabbrica dei sogni, l ‘altro eroe, o meglio anti – eroe che si dedica a creature mostruose, zombie e incubi è DYLAN DOG, conosciuto proprio come “l’indagatore dell’incubo” detective privato che a volte affianca Scotland Yard nella risoluzione di casi soprannaturali, e non solo…astemio, vegetariano, con il suo “quinto senso e mezzo” traccia la rotta verso realtà più profonde. perchè i mostri non sempre sono cattivi e, come diceiamo spesso… IL VERO ORRORE E’ LA REALTA’

NOTTE HORROR – HOMO CRYPTO

Il denaro e il diavolo sono spesso apparentati, sono maledetti e sospetti: il denaro è una convenzione sociale, il cui valore cambia a secondo della storia e della società… e cosa succede quando diventa emancipato e globalizzato, quando consiste in “una promessa di ricchezza alla portata dei più avventurosi”, quando si smaterializza a tal punto da diventare nascosto? Ci introduce ai misteri delle CRYPTOVALUTE Gianluigi Ballarani, professore all’Università di Pavia, Imprenditore Digitale e soprattutto uno dei massimi esperti dell’argomento. Ci spiega in maniera coinvolgente e divertente che è un sistema che nasce da una profonda crisi finanziaria, quella del 2008, che ha messo in ginocchio l’economia e rovinato le persone. Alla base di tutto si nasconde un uomo dal nome di cartone animato, Satoshi Nakamoto, forse esiste forse no, ma è a lui che si fa risalire la creazione di uno strumento decentralizzato, trasparente, basato su algoritmi e che ha dato vita a una tecnologia senza precedenti. Una vera e propria apocalisse. E dal mondo dell’economia e della finanza, a quello dell’Arte! Con il film documentario MUNCH. AMORI, FANTASMI, E DONNE VAMPIRO prodotto da NEXO DIGITAL E 3D PRODUZIONI, torniamo a frequentare un luogo che amiamo particolarmente: la Norvegia , attraverso le immagini e le opere di Edward Munch. Ci guida Arianna Marelli, che ha firmato la sceneggiatura con Michele Mally – regista del film. E cosi per un evento speciale, è possibile assistere alla proiezione: PER TRE GIORNI tutti possiamo attraversare le sale del Museo a lui dedicato, a Oslo… 13 piani di opere, percorsi, suggestioni; rivivere il tempo e la società di fine 800; incontrare i suoi amici, conoscere le sue donne, le modelle, le amanti e ascoltare le fiabe terrificanti che a tutto ciò hanno dato origine. PROIEZIONI SPECIALI 7 – 8 – 9 NOVEMBRE 2022

NOTTE HORROR – LE RICETTE DI STEPHEN KING

I suoi racconti sono popolati di vampiri, lupi mannari, alieni ma anche di persone comuni da cui fa emergere il lato più angoscioso e inquietante. Grazie a LUCA FASSINA attraversiamo le pagine del maestro del brivido in cui il cibo è una costante in CUCINA. STEPHEN KING : RICETTA PER UN DISASTRO (ed. OLIGO) ci aiuta a delineare l’universo “dell’americano della porta accanto”, alla ricerca delle ricette più succulente e inquietanti, dal Tacchino alle ostriche allo Stufato di cervo delle Terre desolate. E non solo, l’incontro con Luca – scrittore, traduttore e giornalista – ci fa scoprire lati inediti della storia della musica, soprattutto quella che noi amiamo, da Rob Zombie a Marylin Manson, ci racconta di quella volta che al telefono con… Ma non sveliamo troppo, siete invitati a cena. Sta a voi scoprire se come ospiti o come cibo!!

NOTTE HORROR – IL LIBRO NERO

Questa sera ci immergiamo nell’abisso del Principe del Male,il demonio dai mille volti e dai tanti nomi: Satana, Lucifero, il diavolo. Dalla notte dei tempi alla pervasiva presenza contemporanea, attraversa il tempo e le culture e diffonde il suo contagio in tutte le attività umane. Per nostra grandissima fortuna, ci accompagnano in questo universo pericoloso e seducente Danilo Arona e Edoardo Rosati, gli autori de IL GRANDE LIBRO DI SATANA (ed. MONDADORI) È un libro nero, nel vero senso della parola, in cui i decori dorati brillano nell’oscurità e grazie all’indagine dei nostri ospiti avremo gli strumenti per conoscere ed affrontare il Nemico: qual è il significato del nome, quali sono i simboli che a lui di riferiscono , a quando risalgono le prime apparizioni, dall’Antico Testamento ed anche prima, con il mito sumero di Pazuzu, fino alla presenza organica che si manifesta durante i disturbi del sonno. Quello che scopriremo sicuramente ci farà molta, moltissima paura e ci farà riflettere perché riguarda tutti noi, il nostro immaginario: dal cinema alla musica, alla letteratura e riguarda il nostro sostanziale essere umani.