Ci sono luoghi che non si limitano a ospitare la musica: la trasformano. Danceteria era uno di quelli. Non un semplice club, ma un edificio attraversato da idee, intuizioni e incontri destinati a cambiare il corso della cultura pop. Su un piano si ballava, su un altro suonava una band destinata a lasciare il segno, su un altro ancora si potevano ammirare i primi veri videoclip, poco più in là un artista stava disegnando il futuro. Stasera quegli ambienti tornano a rianimarsi, merito dei due dj Marco e Davide che, tra un disco e l’altro, incrociano Andy Warhol che parla con Jean-Michel Basquiat, Keith Haring che illustra il caos del domani, e una ragazza di Detroit approdata nella Big Apple notturna per imparare a conquistare il mondo. Le porte si aprono. L’ascensore sale. La notte comincia
