Blah Blah Blah Ondarock On Air

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Maledetta Primavera? La ricerca infinita, irragionevole, inconsolabile del motivetto scaccia crisi

C’è una ricerca che non smette mai, spesso senza che ce ne accorgiamo: quella di quel motivetto quasi perfetto che ti entra in testa e cambia l’aria della giornata. Scorri una playlist, inciampi in una voce, in un giro di synth, in una chitarra e all’improvviso qualcosa si accende. Forse non è la canzone della vita, ma è quella che oggi ti accompagna un passo più in là. Marco e Davide si accorgono improvvisamente che la primavera è alle porte e ripartono entusiasti e irrisolti a caccia della nuova stagione della canzone.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Soul Reloded: nostalgia che guarda avanti

Succede come con certi vinili lasciati sul piatto: credi che il solco sia finito, poi l’ago trova un’altra traiettoria e la stanza cambia temperatura. Un giro di basso apre una porta, un falsetto sospeso accende una lampada soffusa, i fiati entrano come aria buona dopo la pioggia. Marco e Davide, in barba agli algoritmi, riprendono le fila di un discorso che po’ esse piuma e po’ esse TUONO

Blah Blah Blah Ondarock On Air – ‘Italiani’ conaccento straniero: quando il mondo canta O Sole Mio

C’è un momento magico in cui l’italiano smette di essere solo una lingua e diventa un’avventura fonetica: parole arrotolate con cura, “amore” pronunciati con passaporto estero e melodie che attraversano oceani per tornare a casa diverse, ma innamorate. A pochi giorni da Sanremo, quegli autentici giramondo di Marco e Davide celebrano quel gioco meraviglioso dei duetti e delle incursioni internazionali: quando la nostra canzone fa il giro del mondo… e il mondo prova a cantarla come noi.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Dentro l’arazzo: Carole King e la rivoluzione del songwriting…

C’è stato un momento in cui il pop ha smesso di guardarsi allo specchio e ha iniziato a guardare il divano, la cucina, le stanze dove si vive davvero. Le canzoni hanno abbassato il volume, hanno tolto il trucco, hanno scelto di restare sedute, parlando piano ma dicendo tutto. È lì che la scrittura americana ha smesso di essere solo spettacolo e si è trasformata in linguaggio condiviso, quotidiano, quasi istituzionale. Marco e Davide, da sempre appassionati di tutto ciò che ruota attorno agli arredamenti sentimentali, celebrano il compleanno di Carole King e pure quello del suo disco simbolo. Questione di ricami.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Il 2025 e la sua terra di nessuno: dischi ascoltati ma poco considerati

I paradossi della popolarità e dello streaming: niente copertine, pochi editoriali, zero pontificazioni, ma intanto milioni di ascolti, come se il successo, senza l’approvazione critica, fosse un rumore di fondo. Storia già vista, nei secoli dei secoli verrebbe da dire. Marco e Davide, noti complottisti appassionati di matematica, mettono in fila una serie artisti ‘dimenticati’ eppure apprezzati. Perché qui non si fanno ‘figli e figliastri”

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Tra anima nera e macchina cosmica: Station To Station, 50 anni dopo

Come un segnale radio intercettato nello spazio profondo: una locomotiva cosmica che trascina il soul fuori dal corpo e lo innesta in una macchina. Dai giovani americani al terzomondismo ‘berlinese’ si passano in rassegna stazioni su stazioni, “e sai che barba!” bofonchierebbe qualcuno, a leggerla così. Invece, 50 anni dopo, Station to Station è ancora la più grande succursale di funk mutante, di soul che non pretende di avere la pelle nera, di glam che si fa fashion, di danze libere che diventano coreografie. E il suono? Perché non invecchia? Marco e Davide, in pratica White Duke e whitedukeno, timbrano velocemente i biglietti e corrono, ancora una volta, a casa dell’uomo che cadde sulla terra Bowie attraversa il tunnel tra Young Americans e il futuro, lasciandosi alle spalle il sudore umano per scoprire un funk che pulsa, ma già sogna di diventare acciaio. È un noir astrale: club illuminati al neon, corpi che ballano come automi sensuali, bassi che sembrano battiti cardiaci di un androide innamorato. Intorno a lui, pionieri e satelliti esplorano lo stesso territorio, tra groove neri, elettronica nascente e un’idea di musica che guarda più avanti che in alto.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Vulnerabili, desideranti, ostinatamente umani: i 50 anni di…

Come una frattura, silenziosa ma decisiva, nella carriera di Lou ‘Vicious’ Reed ma anche nel modo di concepire il cantautorato rock a metà anni 70. Dopo l’aspra teatralità di Berlin e il caos elettrico di Metal Machine Music, il fu leader dei Velvet Underground decideva di intraprendere la via dell’intimità, della vulnerabilità e della confessione. Non un disco “minore”, ma un codice genetico per un’intera linea sotterranea del songwriting. Marco e Davide, svestono per una sera gli abiti art, smontano le scenografie e percorrono un tragitto caratterizzato da discendenti forse poco usuali, ma proprio come Reed radicali eppure umani. Lì di fronte c’è Coney Island, baby.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Sesso, violenza e pneumatici: il 2025 di Ondarock

Dall’indie più viscerale al pop d’avanguardia, passando per folk, elettronica e ritorni illustri: con il classico rullo di tamburi, si è rifatta viva la classifica dei redattori di OndaRock, la più attesa delle graduatorie utili per raccontare una stagione, quella di un 2025 ricco di identità forti, dischi coraggiosi e visioni personali.Marco e Davide, cultori delle chart a ogni costo, fanno la conta ma si dimenticano clamorosamente i premi!  

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Chiacchieroni dal mondo: il 2025 nei giudizi internazionali

Si vocifera che, in fin dei conti, anche il 2025 non abbia avuto bisogno di urlare o di fare chi sa che di speciale: ha preferito insinuarsi per poi colpire a sorpresa, ma senza alcuna sorpresa. Che sia questa la chiave di lettura della musica che gira intorno? Se non vi siete accorti di nulla e vi siete lasciati investire senza alcuna resistenza dai molteplici suoni, ecco arrivare in soccorso il giudizio globale, quello del mondo. Marco e Davide, tra i più grandi interpreti/traduttori della Brianza tutta, non si lasciano sfuggire una virgola. In attesa del punto e a capo.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Milano 84 e Lele Battista: dall’ultradisco alla sintesi del pop

Ma cos’è questo bagliore che arriva dagli anni Ottanta che ogni santa volta pretende di tornare a illuminare il presente? È un viaggio tra città notturne, stazioni deserte, amori in bilico e memorie sintetiche che vibrano tra nostalgia e modernità. Le pulsazioni dell’italo-disco, i sogni del dream-pop, le ombre della new wave e la delicatezza del cantautorato elettronico si intrecciano fino a creare un’unica mappa emotiva. Marco e Davide, quest’ultimo in clamoroso affanno con Google Map, si perdono in un percorso fatto di riverberi, silhouette in controluce e parole difficili da dire. Vabbè, andate a recuperarli…