Ma cos’è questo bagliore che arriva dagli anni Ottanta che ogni santa volta pretende di tornare a illuminare il presente? È un viaggio tra città notturne, stazioni deserte, amori in bilico e memorie sintetiche che vibrano tra nostalgia e modernità. Le pulsazioni dell’italo-disco, i sogni del dream-pop, le ombre della new wave e la delicatezza del cantautorato elettronico si intrecciano fino a creare un’unica mappa emotiva. Marco e Davide, quest’ultimo in clamoroso affanno con Google Map, si perdono in un percorso fatto di riverberi, silhouette in controluce e parole difficili da dire. Vabbè, andate a recuperarli…
