Partire senza sapere davvero dove si stia andando, attraversare città straniere, affidarsi a una voce che forse non risponderà. Poi, d’un tratto, arriva un disco che forse apre una linea notturna fatta di distanze, incontri e segnali che arrivano quando ormai sembrava troppo tardi.
Marco e Davide, ovviamente senza gettoni e con la bussola delle giovani marmotte in disuso, provano un penoso gioco di luce con i fari, in attesa di una magia…





