Spegnete le luci. No, anzi: lasciatele accese, perché qui nessuno si nasconde. C’è un palco che pulsa, il legno vibra sotto i piedi dei musicisti, il fiato degli ottoni si mescola agli applausi e ogni nota nasce una sola volta, irripetibile. Marco e Davide fanno finta di negarsi, ma ogni volta si ritrovano, quasi smarriti, nei pressi di un palco e… ricominciano a viaggiare tra funk, soul, r’n’b, pop e pure rock. Un festival di bassi e di aneddoti





