Succede come con certi vinili lasciati sul piatto: credi che il solco sia finito, poi l’ago trova un’altra traiettoria e la stanza cambia temperatura. Un giro di basso apre una porta, un falsetto sospeso accende una lampada soffusa, i fiati entrano come aria buona dopo la pioggia.
Marco e Davide, in barba agli algoritmi, riprendono le fila di un discorso che po’ esse piuma e po’ esse TUONO





