Popolare e sofisticata, ironica e malinconica, luminosa e piena di ombre: c’era una volta una Milano ma forse c’è ancora, ha solo aggiornato la sua immagine, in attesa di nuovi cambiamenti.
Marco e Davide, noti impazienti, accendono le luci su San Siro, prima delle ruspe, e delle memorie che, indefesse, si fanno strada fino a oggi e chissà sul domani… I due si fanno accompagnare dalla professoressa Eleonora, nota archeologa culturale, per un viaggio che dopo le nebbie ha svelato la sua essenza (?). Sapessi com’è strano sentirsi innamorati di Milano





