Nella notte metropolitana, tra neon tremolanti e battiti sintetici, una nuova stirpe di donne plasma il ritmo: creature elettriche che trasformano la frenesia urbana in desiderio, caos e splendore ferito. Le loro voci, metalliche, morbide, taglienti, raccontano un romanticismo negato, un amore liquido che pulsa sotto l’asfalto. Ogni brano è un varco, un lampo in un paesaggio emotivo pieno di ombre.
E quando l’onda finale si spezza, Marco e Davide non possono far altro che inginocchiarsi ai loro piedi: soggiogati, abbagliati, pronti a tutto (?)





