Tra ciminiere, archivi polverosi e memorie industriali, alcune storie continuano a galleggiare nell’aria come una nube che non si dissolve mai del tutto. Sono storie di progresso, lavoro, ma anche di incidenti, proteste e territori che portano ancora addosso i segni della chimica del Novecento.
Marco e Davide, come le rockstar degli anni 80, sotto sotto, vorrebbero cambiare il mondo e, non potendo optare per l’Amazzonia, si rifugiano sotto una Nube catartica, facendosi tenere per mano da Eleonora Roaro ed Emiliano Bagnato, autori di un progetto multimediale “intossicato” e disturbato da onde sonore oltranziste





