Blah Blah Blah Ondarock On Air – Italian Graffiti 2025: il retrogusto pop di un Paese perduto

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Italian Graffiti 2025: il retrogusto pop di un Paese perduto

Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per meeee… C’è un’Italia che non smette mai di cantare, anche quando sembra aver dimenticato le parole. È il Paese dei ritornelli che tornano di moda, dei synth polverosi, delle chitarre da balera e dei cori in falsetto che profumano di malinconia. È la scena pop che guarda al passato come a uno specchio deformante: ne riprende gli spartiti, li lucida, li smonta, li rimonta. Li rende icone, talvolta caricature, ma sempre con affetto.
[… e tutti si guardarono basiti e si chiesero: ‘a che pro?’… ]
Marco e Davide, che fanno del campanilismo una filosofia di vita sin dai tempi del Mundial 1982, se ne fregano dei dubbi, delle praticità a tutti i costi e riaprono le porte al ‘pop tricolore che non c’è’, ma invece sì.


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