Con Ornella svanisce anche l’ultima ombra di quella Milano che forse aveva iniziato a partire molto prima? Una città che perdeva la sua “milanesità” mentre lei, con passo leggero e sorriso obliquo, continuava a raccontarla meglio di chiunque altro. Così la sua voce resta come una foto in bianco e nero leggermente scolorita: ironica, elegante, viva anche nell’appassire.
Marco e Davide, estimatori di tutte le “Milano da bere”, presentano il loro omaggio ‘vanoniano’, un ritratto sonoro fatto di ricordi, canzoni e prospettive, dove la Milano di ieri e quella di oggi si sfiorano senza riconoscersi del tutto; o magari si guardano allo specchio, almeno per il tempo di una sera.





