Cristina Soffientini

Cristina Soffientini

Il mio approccio con la radio risale a quando ero una ragazzina. Allora mia mamma era proprietaria di un negozio di parrucchiera molto rinomato nella mia città ed io spesso trascorrevo i pomeriggi ad asoltare le chiacchiere delle clienti magari svolgendo i miei compiti scolastici. Un giorno una cliente, in realtà non molto più vecchia di me ma già una ragazza, chiese a mia madre se io avessi voglia di sperimentare la radio. Eravamo nel 1978 e in quegli anni a Lodi nascevano le prime radio private o libere. Mia mamma acconsentì e fui spedita negli studi di radio Adda. Ricordo che mi chiusero in una stanzetta con un microfono, un piccolo mixer e due “piatti” e mi misero alla prova. Onestamente, devo dire che non incontrai alcuna difficoltà, iniziai a parlare tra un disco e l’altro come se fosse la cosa più normale di questo mondo e ad alternare i cursori del mixer con una scioltezza che fece rimanere piacevolmente stupiti gli allora proprietari. Inutile dire che mi passarono subito alla “diretta” e da lì ebbe inizio la mia scuola radiofonica.
In seguito lasciai radio Adda per passare ad altre radio della città dove , oltre la diretta radiofonica, sperimentai anche la realizzazione di stacchetti (allora erano fatti da noi) e spot pubblicitari.
Verso la fine degli anni 80, forse già nel 90, non ricordo esattamente, mi presentai a Radio Peter Flowers, dove sotto l’egida del grande Guido Monti, feci qualche periodo di “scuola” che mi sarebbe servita per approdare alla diretta. Non arrivai mai alla diretta perchè poi mi ammalai ma questa è un’altra storia.
La passione per la radio è sempre rimasta viva, e nel 2011 ritornai per un anno a guidare la diretta mattutina di Radio Lodi, in un ultimo strenuo tentativo di risollevare le sorti dell’unica e ultima radio rimasta nella mia città che esattamente due anni dopo avrebbe invece chiuso definitivamente i battenti. Invece nel 2015 ebbi una breve esperienza con una radio di Piacenza che si concluse nel 2017 e per la quale ringrazio moltissimo i titolari. Tornare in radio dopo tanti anni mi ha fatto capire quanto il nostro mestiere sia soggetto anch’esso a continui cambiamenti, aggiornamenti, tecniche di perfezionamento, pur essendo uno dei più bei lavori del mondo.
Ora sono qui ad onorare Bob per la sua bravura sia come dj che come tecnico audio, e ad augurargli 100 di questi giorni.
Sono tante le canzoni che mi hanno aperto nuovi mondi nel corso della mia vita, ricordo una in particolare, è stata la canzone che ho passato più di tutte in radio e che amo ancora particolarmente, si tratta di Street Life dei Crusaders con la voce della mitica Randy Crawford.
Se dobbiamo passare a qualcosa di più nuovo invece vorrei rendere omaggio ad una delle voci secondo me più intriganti della storia musicale inglese pensate che nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Sto parlando di Morrissey, scrittore e cantante inglese voce degli Smiths. E’ uscito a settembre dello scorso anno il suo ultimo singolo Spent the night in bed che appartiene al suo undicesimo album da solista rilasciato a novembre 2017. Ascoltiamo quindi Spent the Night in Bed.26694513_1540291989424681_122710823_n26694417_1540292102758003_309422015_n26696979_1540291886091358_1914716874_n

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