Frammenti di spettacolo e cultura

In viaggio con i MUTOID e la loro Musica

In occasione dell’uscita del libro edito da Agenzia X: Mutate or Die, Tony Graffio ha ideato una trasmissione radiofonica per raccontare la storia della Mutoid Waste Company e ha intervistato Marco Philopat, colui che ha fatto in modo che i Mutoid partecipassero al Festival di Teatro d’Avanguardia a Santarcangelo di Romagna nel 1990; Rote Zora, la scrittrice di Mutate or Die e Allegra Corbo, una delle poche artiste italiane che per alcuni anni ha vissuto al campo dei Mutoid con la sua famiglia. La trasmissione è imperdibile per tutti coloro che vogliono conoscere la storia di un gruppo Cyberpunk che ha segnato un’epoca difficile, ma libera e felice.

Alla Ricerca di Ando Gilardi

Ando Gilardi era un intellettuale che si occupava di storia e immagini scritte dalla luce; parliamo di lui con Maurizio Rebuzzini, Patrizia e Elena Piccini della Fototeca Storica che porta il suo nome. A quasi 100 anni dalla nascita dell’uomo che riscrisse e rese popolare la storia della fotografia.

Pino MASI: Delusioni politiche, Spiritualità e Controcultura (1972-1976 Seconda Parte della Storia di un Cantastorie)

Pino Masi è stato protagonista della scena politica, musicale e sociale italiana degli anni ’70.
La coerenza ideologica ed etica che hanno contraddistinto le sue parole e del suo modo di agire, lo hanno di contro escluso dai grandi scenari dell’espressione e della comunicazione, processo che spesso avviene quando si è lontani dall’omologazione del pensiero comune e dalla spettacolarizzazione della cultura.
Ciò nonostante, in quegli stessi anni grandi artisti entrarono in contatto con lui e ne apprezzarono il talento musicale, la dialettica e le ispirazioni quasi profetiche, oltre che le capacità organizzative.
Non è facile essere un cantastorie in nessuna epoca: chi racconta la verità con cuore e sincerità risulta in qualche maniera scomodo, viene escluso o peggio messo ai margini dai canali della comunicazione dei mass media e del mercato mainstream. Pino Masi, cosciente del funzionamento di questi meccanismi ha sempre voluto conservare la propria identità, indipendenza e integrità piuttosto che fare parte del sistema che contesta.
Tony Graffio attraverso Radio Atlanta Milano, una radio veramente libera, ha voluto ridare voce al pensiero di Pino Masi per riscoprire e far conoscere a tutti, giovani e meno giovani, un autore interprete e cantastorie senza peli sulla lingua.
Prossimamente cercheremo di completare la storia della sua vita sempre sulla nostra pagina web e Fb.

Pino MASI: Canzoni di Lotta (1946-1973 Prima Parte della Storia di un Cantastorie)

Tony Graffio ha intervistato per più di 2 ore e mezza Pino Masi, il Cantastorie pisano amico di Fabrizio De André; Adriano Sofri, Pier Paolo Pasolini, Dario Fo e tanti altri. Per allettarVi ad ascoltare questa registrazione Vi basti sapere che in esclusiva per Radio Atlanta, per la prima volta, ci ha spiegato come è nata La Ballata del Pinelli. Pino è stato anche in Irlanda del Nord come giornalista del settimanale: “Lotta Continua” e per poco non è stato colpito da proiettili delle mitragliatrici britanniche. Oltre alla storia della sua vita ascolterete le ballate e le avventure di un uomo coraggioso e integro che ha vissuto una vita molto intensa; un artista da rivalutare e conoscere. Organizzeremo presto anche la seconda parte dell’intervista, continuate a seguirci per sapere quando sarà trasmessa in diretta e quando sarà disponibile il podcast.

Il mondo dei grandi visto da un bambino

La musica Pop e Rock è adatta ai bambini? Ci sono delle canzoni che possono essere di stimolo per affrontare argomenti che inducono i bambini a riflettere sulla società dei “grandi”? Tony Graffio ha voluto affrontare una breve ricerca musicale-sociale proponendo a Mark il Bandito l’ascolto di alcuni brani tratti da alcuni dischi degli anni ’70 ’80 ’90. Nel podcast di seguito ecco cosa è emerso e ci ha fatto capire il nostro giovanissimo amico.

Musica Rock Argentina

Se il mondo fosse un luogo dove accadono solo cose giuste la storia della musica Rock sarebbe completamente diversa, almeno dal punto di vista degli onori da riservare a livello mondiale a gruppi come i Pescado Rabioso, gli Stereo Soda, i Sumo, i Babasónicos e a tanti altri o alle eminenti personalità all’interno di quei gruppi: Gustavo Cerati, Luis Alberto Spinetta, Luca Prodan, artisti che hanno segnato indelebilmente le sonorità, le canzoni e lo spirito di chi ha potuto ascoltarli e conoscerli durante i giorni in cui in Argentina si poteva essere perseguitati anche solo per seguire questo genere di musica che sapeva raccontare del malessere che si viveva sotto le varie dittature che in quel paese si sono susseguite. Molti dei grandi gruppi argentini che vi proponiamo, in una selezione di brani effettuata da El Poly, hanno sperimentato e individuato prima degli inglesi e degli americani percorsi musicali innovativi che fino ad allora nessuno era riuscito ad immaginare o a concepire. Eppure, in pochi vogliono prendere atto di questi fatti e credere a questa pesante verità: il vero Rock è il Rock argentino, anche perché possiede una grande anima ed è capace di sollecitare emozioni fortissime, forse più vicine al nostro modo di esprimere gioia, passione e sincerità.
Per questo che ve lo proponiamo con piacere e anche con un po’ d’orgoglio in questo podcast che contiene le riflessioni, le chiacchiere e i racconti di Federico Romagnoli, El Poly e Tony Graffio.

Breve Storia delle Fanzine

Breve Storia delle Fanzine con Francesco Ciaponi di Edizioni del Frisco, Daniel Tummolillo dell’Accademia di Brera; Il Bandito, giovanissimo artista e Tony Graffio. Le Fanzine in sostanza sono giornaletti fatti in casa con tanta fantasia, massima libertà di espressione e contenuti; sono produzioni totalmente indipendenti che possono essere realizzate da una sola persona o da collettivi. Sono per lo più composte e riprodotte artigianalmente usando comuni strumenti che tutti hanno a casa; carta, forbici, colla e colori, ma possono essere anche solo in bianco e nero. Alcune si sono evolute in pubblicazioni professionali come the Rolling Stone e numerosi autori professionali sono stati pubblicati per la prima volta su riviste amatoriali.
Ecco in sintesi come sono state usate fino ai nostri giorni:
Anni ’30 – ’40
Nascita delle fanzine, all’interno del mondo dei fan della letteratura di fantascienza.
Anni ’50
Il fenomeno fanzinaro si allarga a tutti gli Stati Uniti sempre all’interno del mondo della fantascienza. Si assiste alla nascita delle prime riviste musicali, dedicate al Rock’n’Roll ma appartenenti comunque al mondo mainstream.
Anni ’60
Nascono le prime fanzine musicali:
Anni ’70
Nascita ed esplosione del fenomeno punk.
Anni ’80
Negli anni Ottanta si assiste alla stabilizzazione/trasformazione delle fanzine musicali in riviste ufficiali.
Anni ’90
Il web ha un ruolo determinante nella riduzione del numero di fanzine prodotte. In quel periodo si pensava che i forum ed i blog avrebbero ucciso il fenomeno.
Oggi
Rinascita di fanzine con tutte le nuove possibilità tecnologiche quali stampa Risograph, service online etc.
Esplosione definitiva del fenomeno delle comics zine e nascita, anche in Italia, dei primi centri specializzati nell’archiviazione di questo materiale.

Storia della Casa degli Artisti con commenti e testimonianze del fotografo Virgilio Carnisio

Abbiamo recuperato la pazzesca e affascinante storia della Casa degli Artisti di Corso Garibaldi e ve la riproponiamo in un testo rivisto da Tony Graffio. Nella seconda parte della puntata abbiamo intervistato il fotografo Virgilio Carnisio per rivivere le atmosfere del quartiere Garibaldi e della Milano degli anni ’60 – ’70 e ’80.